La rimunerazione delle proprietà che furono
espropriate al proprietario primario, avrà, in base alla presente Legge, e come
principio, il pagamento in valuta o in titoli (azioni, oppure buoni od obbligazioni) , ed
eccezionalmente in natura.
Se la persona che acquisisce il diritto alla rimunerazione in natura di
una certa proprietà, a questa può essere data, per ragione di difesa nazionale oppure
per la sicurezza del territorio, un'altra proprietà corrispondente alla propria oppure
una diversa ma corrispondente rimunerazione.
La proprietà che fu confiscata viene restituita al suo primario
proprietario conformemente a quanto previsto dalla presente Legge, ma se questo non è
possibile sempre in conformità a quanto prevede la presente Legge, il primario
proprietario ha il diritto all'indennità in valuta o in titoli.
Proprietari primari, vengono considerati, dalla presente Legge, le
persone fisiche e quelle giuridiche, alle quali sono state confiscate, sia sulla base
delle normative enumerate nell'Articolo 2 della presente Legge, che in base a dei decreti
legge oppure per altri motivi previsti nell'Articolo 3 della presente Legge anche ai loro
eredi oppure successori nel titolo di proprietà.
Articolo 2.
Il proprietario primario viene legittimato titolare alla rimunerazione
delle proprietà confiscate sul territorio della Repubblica di Croazia, se provocate sulla
base delle seguenti normative:
1. Legge sulla confisca delle proprietà ed adempimento della confisca
("Gazzetta Ufficiale DFJ" N°. 40/45 e 70/45),
2. Legge sulla conferma, sulle modifiche e sugli emendamenti della
Legge sulla confisca delle proprietà ed adempimento della confisca ("Gazzetta
Ufficiale FNRJ" N°. 61/46),
3. Legge su come procedure su quelle proprietà che i proprietari hanno
dovuto lasciare durante l'occupazione e sulle proprietà che furono confiscate dalle forze
occupanti e dai loro collaborati ("Gazzetta Ufficiale DFJ" N°. 36/45) ,
4. Legge sulla conferma e sulle modifiche della Legge su come procedere
su quelle proprietà che i proprietari hanno dovuto lasciare durante l'occupazione e sulle
proprietà che furono confiscate loro dalle forze occupanti e dai loro collaboratori
("Gazzetta Ufficiale FNRJ" N°. 64/46, 105/46, 88/46, e 99/48),
5. Legge sul controllo del commercio illegale, biasimevoli speculazioni
e sul sabotaggio economico ("Gazzetta Ufficiale FNRJ" N°. 56/46),
6. Legge sulla privazione del possesso a causa dei profitti di guerra e
guadagnati durante l'occupazione del nemico ("Gazzetta Ufficiale DFJ" N°.
36/45).
7. Legge sulla conferma, sulle modifiche e sugli emendamenti alla Legge
sulla privazione del possesso a causa dei profitti di guerra e guadagnati durante
l'occupazione del nemico ("Gazzetta Ufficiale FNRJ", N°. 52/46.).
8. Legge sulla nazionalizzazione dell'impresa commerciale privata
("Gazzetta Ufficiale FNRJ", N°. 98/46 e 35/48),
9. Legge sul trasferimento nelle proprietà dello stato le proprietà
del nemico e sul sequestrato delle proprietà delle persone assenti ("Gazzetta
Ufficiale FNRJ", N°. 63/46),
10. Legge Base sull'esproprio ("Gazzetta Ufficiale FNRJ",
N°. 28/47),
11. Legge sulla nazionalizzazione delle costruzioni affittate delle
case e dei terreni edificabili ("Gazzetta Ufficiale FNRJ", N°. 52/58),
12. Legge sulla sistemazione e sull'uso dei terreni della municipalità
("Giornale Ufficiale" N°. 6/63),
13. Legge su determinazione dei terreni edificabili nelle città a
sugli accordi urbani
("Gazzetta Ufficiale FNRJ", N°. 5/68 e 20/69 e
"Giornale Ufficiale" N°. 30/68),
14. Legge sulla sistemazione ed utilizzazione dei terreni della
municipalità ("Giornale Ufficiale" N°. 20/69),
15. Legge sulla costruzione nei terreni edificabili ("Giornale
Ufficiale" N°. 54/80, 42/86, 48/88, testo semplificato, 16/90 e 53/90),
16. Legge sul commercio delle costruzioni e dei terreni ("Gazzetta
Ufficiale FNRJ" N°. 43/65, 57/67, e 17/67, e Giornale Ufficiale N°. 52/71 e 52/73),
17. Legge su lavoro associato ("Gazzetta Ufficiale SFRJ" N°.
53/76, 57/83, 85/87, 6/88, 11/88 e 38/88),
18. Decisione sull'ordinamento relativo alla sistemazione
dell'agricoltura ed all'annullamento delle vendite pubbliche sul territorio del Comitato
Regionale Nazionale per l'Istria ("Gazzetta Ufficiale FNRJ", N°. 191/46).
19. Decreto sulla modifica e sulla fattibilità della Decisione del
Comitato Regionale per Istria circa alla sistemazione dell'agricoltura ed all'annullamento
delle vendite pubbliche sul territorio del Comitato Regionale Nazionale per Istria del
21/12/1946.("Gazzetta Ufficiale" N°. 191/46),
20. Legge sulla dichiarazione che la proprietà dei terreni e simili
delle comunità sono di totale proprietà nazionale ("Giornale Ufficiale" N°.
36/47, 51/58 e 13/87),
21. Legge sulla esecuzione delle sentenze, sulle misure di sicurezza e
sulle misure correzionali (Gazzetta Ufficiale FNRJ" N°. 47/ 51.),
22. Legge sulla riforma agraria e sulla colonizzazione ("Gazzetta
Ufficiale DFJ", N°. 64/45 "Gazzetta Ufficiale FNRJ", N°. 24/46, 101/47,
105/48, 21/56 e 55/57, e "Gazzetta Ufficiale SFRJ" N°. l0/65),
23. Legge sull'adempimento della riforma agraria e della colonizzazione
sul territorio della Repubblica Nazionale di Croazia ("Giornale Ufficiale" N°.
111/47, 25/58, 58/57, 63/57, 32/62),
24. Legge Base su come procedere sull'esproprio e sulla confisca della
proprietà dei terreni boschivi ("Gazzetta Ufficiale FNRJ" N°. 61/46),
25. Legge sui terreni agricoli. della totale proprietà nazionale e
distribuzione dei terreni agricoli alle organizzazioni agricole ("Gazzetta Ufficiale
FNRJ" N°. 22/53, 27/53, e 46/62 e "Gazzetta Ufficiale SFRJ" N°. 10/65),
26. Legge sui terreni agricoli ("Giornale Ufficiale" N°.
26/84),
27. Legge sulla investigazione, dell'origine delle proprietà e
confisca di quelle proprietà acquisite illegalmente ("Giornale Ufficiale, N°.
14/84),
28. Legge sulle associazioni, sulle assemblee ed altre pubbliche
riunioni ("Gazzetta Ufficiale FNRJ" N°. 51/46 e 29/47),
29. Legge sulla cittadinanza della Repubblica Nazionale di Croazia
("Giornale Ufficiale" N°. 18/50),
30. Legge sulla cittadinanza ("Gazzetta Ufficiale DFRJ"
N°.46/45 e 105/48),
31. Legge Base sulla utilizzazione dei terreni agricoli ("Gazzetta
Ufficiale SFRJ" N°. 25/65, 12/67 e 14/70, e "Giornale Ufficiale" N°. 52/1
e 52/73),
32. Legge sull'adempimento di certe disposizioni della Legge sulla
utilizzazione dei terreni agricoli ("Giornale Ufficiale" N°. 25/60),
Le disposizioni della presente Legge si rimandano pure a tutti gli
altri casi, in cui fu confiscato il possesso sulla base della decisione della confisca
senza tenere conto del motivo per il quale le autorità presero la decisione e delle
disposizioni che applicarono per raggiungere la decisione e disporre la confisca.
Articolo 3
Al proprietario precedente viene anche concesso il diritto per alla
rimunerazione per la sottrazione della proprietà sulla base di decisioni previste da
verdetti, decreti e altri documenti emessi dalle autorità militari o civili nel periodo a
partire dal 15 maggio 1945 fino al momento di quanto è stato deciso ed è contemplato
nell'artico 2 della presente Legge, come pure per rimunerazione delle proprietà
confiscate senza una base legale o senza normativa.
Articolo 4
Alle persone la cui proprietà fu confiscata sulla base di un verdetto
emesso della corte per atti criminali, in cui la sentenza per la confisca della proprietà
oppure per una misura protettiva di confisca della proprietà con condanna pronunciata la
proprietà confiscata sarà restituita in proprietà oppure la rimunerazione della
proprietà avverrà in base a quanto previsto dalla presente Legge, se la questione si
riferisce a dei verdetti emessi delle corti della precedente Jugoslavia nel periodo tra il
15 Maggio 1945 ed il 25 Giugno 1991 per reati criminali, motivati politicamente reati
criminali oppure altri reati criminali, se la sentenza di condanna fu basata su abusi del
diritto o per volontà e forza politica.
L'abuso del diritto oppure per volontà e forza politica rappresenterà
i casi in cui il verdetto nel suo dettato o nella sua procedura che ha agito, in
violazione degli internazionalmente riconosciuti principi stabiliti da uno stato
costituzionale e da una società democratica oppure contraddistinto dall'ordine pubblico
della Repubblica di Croazia.
La decisione dalla voce 1 del presente articolo è passato sulla base
dell'opinione del Pubblico Avvocato della Repubblica di Croazia. Nei casi incerti, la
ricerca per la restituzione della proprietà verrà istruita in modo che, prima della
decisione circa che la sua richiesta sia presentata, egli inizia, conformemente alla
legge, con la procedura legale per l'annullamento del suo criminale verdetto.
Il diritto sulla rimunerazione della loro proprietà confiscate sulla
base di basi legali come per la voce 1 dell'Articolo presente può essere concesso anche a
quella persona
a cui la proprietà fu confiscata anche prima del 15 Maggio 1945 sulla
base dei verdetti comminati o da altre decisioni sancite dalle autorità comuniste
jugoslave.
Articolo 5
Le disposizioni di questa Legge si riferiscono anche alle proprietà
che le municipalità, le città oppure le contee avevano preso sulla base della Legge sul
locale auto - governo o amministrazione ("Giornale Ufficiale" N°. 90/92, 94/93,
e 117/93), ed a quella proprietà fu trasferita in proprietà pubblica sulla base
dell'Articolo 2, e sulla base delle azioni e degli atti previsti dal Articolo 3 della
presente Legge.
Articolo 6
Le disposizioni della presente Legge non vengono rimandate a quella
proprietà che è stata trasferita nella proprietà pubblica sulla base della Legge
sull'esproprio ("Giornale Ufficiale" N°. 10/78, 5/80, 30/82, 46/82 purified
frase 28/87, e 39/88).
Articolo 7
Le disposizioni della presente Legge non vengono rimandate alla
proprietà che è stata trasferita nella proprietà pubblica sulla base dell'Articolo 2 e
sulla base delle azioni e degli atti previsti dall'Articolo 3 del presente Legge, e che
alla data della promulgazione della presente Legge, non esistesse più in natura.
Articolo 8
Il tipo e forma della rimunerazione prevista dalla presente Legge non
verrà applicata se al proprietario precedente, che ha il diritto sulla rimunerazione è
stata stabilita da un decreto che conferma la rimunerazione, e la persona obbligata alla
restituzione della proprietà, di fare un accordo presso il tribunale oppure un accordo
notatile con la clausola per cui la persona obbligata alla restituzione della proprietà
al proprietario precedente si impegna di restituire al proprietario precedente la
proprietà con un'altra proprietà corrispondente oppure pagare lui un appropriato
indennizzo, non tenendo conto se tale modo di rimunerazione è stato o meno previsto dalla
presente Legge.
Le disposizioni del paragrafo sopra indicato verranno applicate
solamente nel caso e quando, conformemente alle disposizioni della presente Legge il
proprietario precedente ha il diritto all'indennizzo per la confiscata proprietà ma alla
condizione che tale accordo non interferisca con i diritti di una terza persona e che da
tale accordo nessuna obbligazione risulti a carico per la Repubblica di Croazia.
II. LE PERSONE CHE HANNO TITOLO ALLA RIMUNERAZIONE
Articolo 9
I diritti dalla presente Legge presente riconosciuti alla persona
fisica - al primario proprietario, e rispettivamente per linea ereditaria agli eredi
legali ed al primo ereditario (d'ora in poi considerato come: primario proprietario) che
al giorno della promulgazione della presente Legge abbiano la cittadinanza della
Repubblica di Croazia.
Circa i diritti sulla eredità le disposizioni dalla presente Legge
sulla ereditarietà verranno applicate, se non previsto altrimenti dalla presente Legge.
Gli eredi del proprietario precedente acquisiscono il diritto sulla
proprietà che vuole essere ripristinata non tenendo conto del fatto che le piccole quote
sono state stabilite da precedenti decisioni legali sulle eredità, se non accordato
altrimenti (conseguentemente alla proprietà scoperta).
Articolo 10
Il proprietario prioritario non ha il diritto alla rimunerazione per la
sottrazione della proprietà nel caso in cui la questione sulla rimunerazione è stata
sistemata da accordi bilaterali, o in qualche altro modo, se non è previsto altrimenti
dalla presente Legge.
Articolo 11
Le persone fisiche e le persone legali se straniere non sono
depositarie di diritti risultando fuori dal presente Legge.
Eccezionalmente, i diritti risultanti dalla presente Legge possono
venire riconosciute alle persone fisiche ed quelle legali se questo è stato stabilito
dagli accordi bilaterali.
Articolo 12
Le persone giuridiche, e rispettivamente i loro successori ai quali fu
confiscata la proprietà sulla base di quanto previsto dall'Articolo 2, e da quanto
previsto dall'Articolo 3, della presenta Legge ha il diritto alla rimunerazione per la
loro
proprietà confiscata solamente se essi hanno, al momento della entrata
in vigore della presente Legge, tenuto ininterrottamente la loro successione, di aver
esercitato la propria attività ed avuto la loro sede residente nella Repubblica di
Croazia.
Eccezionalmente da quanto disposto nel primo comma del presente
articolo, il Governo della Repubblica di Croazia può modificarne il previsto, per cui,
sarà riconosciuto il diritto di ottenere la rimunerazione per le proprietà confiscate a
quelle
persone legali, e rispettivamente ai loro successori che alla data di
entrata in vigore della presente Legge non hanno potuto tenere ininterrottamente la loro
successione, che non hanno potuto esercitare la loro attività e che non hanno potuto
avere la loro sede residente nella Repubblica di Croazia in quanto, a causa di motivazioni
politiche furono impedite e dismesse ma che hanno promosso interessi nazionali croati,
queste sono ragioni giustificate per vedere riconosciuto il diritto alla rimunerazione per
le proprietà confiscate, e solo quando per questo esistono giustificati motivi.
III. LE PERSONE CHE SONO OBBLIGATE ALLA REMUNERAIONE
Articolo 13
La persona obbligata a fare la rimunerazione in natura, sia persona
fisica o giuridica, in possesso della proprietà, che, sulla base della Legge presente,
questa deve essere ripristinata al proprietario precedente, sempre che dalla presente
Legge, e per tale proprietà non sia stato prescritto altrimenti.
La persona obbligata a fare la rimunerazione in titoli, o
rispettivamente in azioni, è il Fondo Croato di Privatizzazione, quando è in questione
la rimunerazione di imprese confiscate, come pure nei casi che risultando dall'Articolo
44, comma 3, e dall'Articolo 53 del presente Legge.
La persona obbligata a fare la rimunerazione in valuta oppure in titoli
della Repubblica di Croazia è il Fondo per la rimunerazione delle proprietà confiscate
(fa testo: il Fondo), per quando riguarda tutte le altre proprietà confiscate.
Articolo 14
La persona obbligata per compensare il reale patrimonio, in base alla
decisione del Governo della Repubblica di Croazia, ed in base a quanto riportato
sull'Articolo 5 della Legge che sentenzia il trasferimento del diritto di disporre
dell'uso di un determinato patrimonio dato in proprietà pubblica ad altri utenti,
rispettivamente in proprietà a delle persone fisiche o giuridiche (Giornale
Ufficiale" N°. 53/92 e 61/91), disposizioni per sentenze eccezionali, alla persona a
favore della quale il Governo della Repubblica di Croazia ha disposto una eccezionale
sentenza.
La persona obbligata per compensare il reale patrimonio in base, alla
decisione del Governo della Repubblica di Croazia previsto in all'Articolo 1 della Legge
che sentenzia sul trasferimento dei diritti e dispone l'uso di un certo reale patrimonio
nella pubblica proprietà, ad altri utenti, rispettivamente in proprietà a delle persone
fisiche o giuridiche ("Giornale Ufficiale" N°. 25/93), disposizioni per
sentenze eccezionali, è la locale unità di auto - governo, e rispettivamente il locale
auto - governo o amministrazione che sono obbligate a fare la rimunerazione ai precedenti
proprietari, e rispettivamente ai loro legali successori.
IV. I SOGGETTI DI RIMUNERAZIONE
Articolo 15
Su base della presente Legge il diritto alla rimunerazione verrà riconosciuto per la
seguente proprietà:
1. superfici edificabili nude,
2. terreni agricoli, boschi e terreni boschivi,
3. costruzioni residenziali, le costruzioni di uffici, e rispettivamente le parti
indivisibili di tali costruzioni, gli appartamenti, gli edifici e i locali commerciali
come pure le parti separate delle costruzioni, e rispettivamente anche le parti
indivisibili di queste, le parti separate di queste separate parti, insieme con i terreni
appartenenti a tali proprietà (es. appartamenti, edifici oppure locali commerciali,
4. navi e vascelli
5. imprese,
6. proprietà mobili.
Le navi ed i vascelli sono considerati beni immobili per destinazione
della presente Legge.
1. RIMUNERAZIONE PER LA CONFISCA DI SUPERFICI
EDIFICABILI NUDE
Articolo 16
Al proprietario precedente, o rispettivamente alla persona alla quale
il precedente proprietario ha trasferito il proprio diritto, verrà restituita la
superficie edificabile nuda che è stata trasferita nella proprietà pubblica in base
all'Articolo 2 e che opera ed agisce come prescritto dall'Articolo 3 della presente Legge,
e che dalla effettiva azione del corpo competente non è stato confiscato ai precedenti
proprietari oppure alla persona alla quale, dal precedente proprietario, è stato, in
conformità con una legge speciale, trasferito il diritto.
La superficie edificabile nuda, per la volontà della presente Legge,
è considerata quella superficie non è ancora servita allo scopo, rispettivamente la
terra su cui nessuna costruzione è stata costruita e non è stato fatto nessun altro
importante lavoro civile.
In base al paragrafo 1 del presente Articolo si rimanda anche per la
superficie edificabile nuda, quello che fu dato al precedente proprietario sulla base
delle normative, che regolano la rimunerazione per le superfici edificabili confiscate.
Eccezionalmente, quanto disposto nel paragrafo 1 del presente Articolo
si riporta anche la superficie edificabile sulla quale il precedente proprietario, oppure
la persona alla quale il precedente proprietario ha trasferito i suoi diritti in
conformità con una legge speciale per chi ha edificato costruzioni contrarie alle
normative.
Articolo 17
La superficie edificabile nuda che è stata trasferita nella proprietà
pubblica in base all'Articolo 2 ed in base agli atti ed alle azioni prescritte
dall'Articolo 3 della presente Legge, e che sulla base della decisione effettiva delle
autorità competenti fu confiscata al precedente proprietario oppure alla persona alla
quale il precedente proprietario ha trasferito i suoi diritti, e per cui le municipalità
rispettivamente le autorità municipali della città, alla data di entrata in vigore della
presente Legge non ha disposto alcun progetto oppure alla data di entrata in vigore della
presente Legge nessuna costruzione è stata fatta, verrà restituita al precedente
proprietario sopra indicato al momento della sua richiesta.
Nel caso del paragrafo 1 del presente articolo il precedente
proprietario è obbligato per ritornare la rimunerazione ricevuta per la superficie
edificabile nuda entro il periodo di tempo e nella quantità determinata dalla decisione
sul ripristino della proprietà.
La rimunerazione in base al comma 2 del presente articolo è
determinata in kune equivalenti di DM conformemente al tasso giornaliero di scambio, e
riferito al giorno del pagamento della rimunerazione, e che è equivalente al valore in
dinari espressi in DM, conformemente al tasso di scambio alla data del ricevimento della
rimunerazione.
In base a quanto disposto dal comma 2 del presente articolo presente si
applica solo nei casi in cui la rimunerazione è stata determinata in valuta conformemente
alla Legge sull'espropriazione ("Giornale Ufficiale" N°. lO/78, 5/80, 30/82,
46/82 testo emendato 28/87, 69/88 e 73/91).
La superficie edificabile che è servita al proprio scopo è
considerata quella superficie sulla quale una costruzione è stata fatta come pure quella
superficie sulla quale la comunità, rispettivamente le autorità comunali della città
hanno fatto tutte le preparazioni con l'intenzione di costruire.
Articolo 18
Le trattative legali che i precedenti proprietari conclusero in
contraddizione alle normative con le quali fu proibita la messa in commercio delle
superfici edificabili di proprietà pubblica, sono considerate valide a meno che esse non
abbiano nessuna altra causa che facciano di esse nulle oppure vuote.
Alla persona, che in base al comma 1 del presente articolo abbia
acquisito il diritto di utilizzare la superficie edificabile libera, sarà riconosciuto il
proprio diritto di proprietà in base alla propria richiesta presentata al rispettivo
ufficio della Contea che è interessato e seguire le relazioni che riguardano i diritti di
proprietà (noto come ufficio di Contea).
La persona alla quale è stato, in base alle disposizioni del presente
articolo, riconosciuta la proprietà sulla superficie edificabile libera, è obbligata a
pagare la tassa prevista per il trasferimento dei capitali entro 15 giorni decorrenti dal
giorno della ricezione del decreto, se tale tassa non viene pagata quanto previsto dalla
presente Legge perde di efficacia.
Articolo 19
In base alle disposizioni della presente Legge per quanto riguarda le
superfici edificabile libere si riferiscono anche ai terreni che furono confiscati al
precedente proprietario e che ad esso furono confiscati come terreni agricoli, boschi o
foreste in conformità ai regolati sulla riforma agraria e colonizzazione, e che furono in
seguito destinati a superfici edificabili. Se le superfici edificabili libere, sono
conformi con quanto disposto dagli 52 e 55 della presente Legge è previsto il ripristino
del diritto, ed il precedente proprietario acquisisce il diritto alla rimunerazione sotto
forma di titoli, come stabilito dal presente Legge.
2. RIMUNERAZIONE PER I TERRENI AGRICOLI,
BOSCHI E FORRESTE.
Articolo 20
I terreni agricoli, i boschi e le foreste che furono confiscate in base
all'articolo 2, e conformemente agli atti ed alle azioni contemplate nell'articolo 3 del
presente Legge, sarà restituito il diritto al precedente proprietario.
Le costruzioni (edifici agricoli, uffici, costruzioni residenziali,
castelli ecc.) che al momento della sottrazione era presenti sui terreni confiscati in
base al comma 1 del presente Articolo, sarà restituito il diritto di proprietà al
precedente proprietario, insieme con la terra su cui tali costruzioni sono state
edificate, se non regolato altrimenti dalla Legge presente.
Se invece i terreni agricoli, i boschi e le foreste sono stati esclusi
dal ripristino della proprietà al precedente proprietario, in conformità all'articolo 52
ad all'articolo 55 della presente Legge, il precedente proprietario ha il diritto alla
rimunerazione in titoli, come stabilito dalla presente Legge.
Articolo 21
Eccezionalmente in base a quanto previsto dall'articolo 20, comma 1
della presente Legge, il Governo della Repubblica di Croazia può prendere la decisione
per cui i terreni agricoli, i legni e le foreste, che erano diventate proprietà della
Repubblica di Croazia che in base alla Legge sui terreni agricoli e in base alle legge sui
boschi, sono stati trasferiti nella proprietà pubblica, come previsto dall'Articolo 20,
comma 1, e dell'Articolo, 2 della presente Legge, possono per essere trasferiti al governo
locale oppure ad unità auto- governate per allo scopo di realizzare con questi terreni
delle comunità per l'utilizzo di tali terreni e creare distretti forestali.
3.1.a RIMUNERAZIONE PER LA CONFISCA
DEGLI APPARTAMENTI
Articolo 22
Gli appartamenti, su cui esistere il così chiamato "tenansy
right" diritto di possesso, confiscati al precedente proprietario sulla base di
quanto previsto dall'Articolo 2 e dagli atti ed azioni previste dall'Articolo 3 del
presente Legge, non verrà ripristinata, eccetto che per gli appartamenti confiscati sulla
base della Legge per la confisca.
Eccezionalmente in base a quanto previsto dal comma 1 del presente
articolo, l'appartamento sarà restituito al precedente proprietario se non esiste il
diritto di possesso "tenancy right" su di esso, cosa che sarà stabilita sulla
base della decisione del competente ufficio della Contea.
Il precedente proprietario avrà il diritto alla rimunerazione e il
possessore avrà il diritto di comperare l'appartamento.
Articolo 23
Il diritto della rimunerazione al precedente proprietario e la
quantità della rimunerazione sarà stabilita dal competente Ufficio della Contea.
L'effettiva decisione, di quanto previsto dal comma 1 del presente
articolo verrà spedito al precedente proprietario, al possessore al locatario ed al Fondo
della proprietà delle locazioni comunali.
Articolo 24
La richiesta per l'acquisto dell'appartamento verrà sottoposta al
Fondo entro un periodo di tre mesi a partire dal giorno di entrata in vigore della
presente Legge, e conformemente alla presente Legge il Fondo è tenuto ad informare il
precedente proprietario.
Il Fondo nelle vesti di venditore e il possessore nelle vesti di
compratore concluderanno il contratto di vendita conformemente ai termini ed alle
condizioni prescritte dalla Legge sulla vendita degli appartamenti con il diritto di
possesso "tenancy right" ("Giornale Ufficiale" N°. 43/92 testi
emendati, 69/92, 25/93, 48/93, 2/94, 44/94, e 58/95) per la vendita di appartamenti in
proprietà della Repubblica di Croazia, entro tre mesi dalla data di presentazione della
richiesta.
Il pagamento del valore di acquisto può essere effettuato in una
volta, oppure ratealmente, conformemente alla scelta del compratore.
Nel caso in cui il pagamento del prezzo di acquisto venga effettuato in
una volta, il compratore è obbligato a pagare il prezzo stipulato in un di tempo che non
può superare i tre mesi, a partire dalla data della firma del contratto.
Nel caso del pagamento rateale, il compratore è obbligato a pagare la
prima rata, che non può essere inferiore al 10% del prezzo di acquisto, entro 15 giorni
della firma del contratto.
Il contratto come previsto dal comma 2 del presente articolo contempla
la clausola sulla priorità di acquisto del precedente proprietario in caso di una
ulteriore disponibilità di acquisto dell'appartamento, Questo il diritto di priorità
sarà inserito nei libri sui terreni.
Articolo 25
Qualora il Fondo rifiuti di fare il contratto per l'acquisto
dell'appartamento con il possessore entro il periodo di tempo previsto dall'articolo 24,
comma 2, il locatario ha il diritto, per proteggere il suo diritto per l'acquisto
dell'appartamento, presentando una rivendicazione alla competente Corte municipale.
La rivendicazione (ricorso) deve essere presentata entro 60 giorni a
partire dal giorno in cui il Fondo ha espresso il suo rifiuto per l'acquisto
dell'appartamento.
La definitiva decisione della Corte in base a quanto previsto dal comma
1 del presente articolo, che accetta il ricorso del locatario relativo all'acquisto
dell'appartamento, sostituisce nella sua interezza il contratto di vendita
dell'appartamento.
Articolo 26
Se il locatario che non sottopone la sua richiesta per l'acquisto
dell'appartamento come previsto dall'articolo 24, comma 1, della presente Legge,
l'appartamento è, oltre il termine del periodo stabilito, viene per forza di legge,
restituito al precedente proprietario, il fatto verrà stabilito dal competente Ufficio di
Contea, mentre il locatario ed i suoi famigliari continueranno ad usare l'appartamento.
Se per la effettiva decisione della Corte, il ricorso del locatario,
come contemplato dall'articolo 25 della presente Legge viene rigettato, in base
all'efficacia della decisione della corte l'appartamento viene per forza di legge
restituito al precedente proprietario, ciò sarà fatto, su richiesta del precedente
proprietario, e stabilito dal competente Ufficio di Contea, mentre il locatario ed i
membri della sua famiglia continueranno ad usare l'appartamento.
Al ripristino del possesso al precedente proprietario, il possessore
diventa locatario conformemente a quanto previsto dalla Legge speciale.
Articolo 27
Quanto contemplato dall'Articolo 26 della Legge, ed anche quanto
previsto dall'Articolo 34 e dall'Articolo 35 della presente Legge, verrà in conformità
applicato.
Articolo 28
L'Ufficio della Contea stabilirà il diritto alla rimunerazione al
precedente proprietario nel modo che il costo di costruzione dell'appartamento (valore
standard diminuito per il deprezzamento) o aumentato per essere conveniente posizionato e
tutto in conformità con la Legge sulla vendita degli appartamenti con il diritto di
possesso "tenancy right".
La rimunerazione stabilita nel modo contemplato dal comma 1 del
presente articolo, verrà pagata al precedente proprietario dal Fondo, in valuta, in
titoli oppure in obbligazioni della Repubblica di Croazia, o rispettivamente in azioni del
Fondo Croato di Privatizzazione, a scelta del precedente proprietario.
Il 25% della rimunerazione stabilita nel modo previsto dal comma 1 del
presente Articolo verrà pagata in valuta entro 6 mesi dall'entrata in vigore del decreto
con il quale si è stabilito il diritto della rimunerazione al precedente proprietario.
Il rimanente importo della rimunerazione verrà pagato al precedente
proprietario dal Fondo sotto forma delle obbligazioni o rispettivamente da azioni del
Fondo Croato di Privatizzazione, nel modo previsto da una Legge separata.
Qualora il Fondo non pagasse la compensazione al precedente
proprietario per la confisca del suo appartamento, il precedente proprietario può, per
proteggere i suoi diritti presentare un ricorso di rivendicazione alla competente Corte
della municipalità.
Articolo 29
Nel caso di una ulteriore disposizione legale relativo
allacquisto dell'appartamento, è il precedente proprietario ad avere il diritto
alla priorità di acquisto.
Tale diritto sulla di priorità di acquisto da parte del precedente
proprietario verrà inserito, dalla Corte competente, nei libri della proprietà terriera.
Il proprietario dell'appartamento soggetto all'acquisto che avesse
l'intenzione di vendere il suo appartamento è obbligato ad offrirlo in vendita al
precedente proprietario attraverso il pubblico ufficio notarile, informandolo del prezzo e
delle condizioni di vendita.
Il proprietario dell'appartamento soggetto all'acquisto è obbligato,
ad offrire al precedente proprietario, l'appartamento in vendita allo stesso prezzo che
lui stesso ha pagato quando lo ha acquistato e ciò in conformità a quanto stabilisce la
Legge sulla vendita di appartamenti con il diritto del possesso "tenancy right"
sul territorio della Repubblica di Croazia, al momento in cui è stata fatta l'offerta,
aumentato attraverso l'indicizzazione rispetto il valore della Kuna modificato in
confronto al DM, allo stesso tasso di scambio praticato dal Banco Nazionale di Croazia.
Il precedente proprietario dell'appartamento è obbligato per quanto
concerne il prezzo stabilito sulla base del comma 3 del presente articolo ed in compenso
stabilito in base all'articolo 28 della presente Legge pagare il Fondo, nel termine di 60
giorni a partire dal giorno che avvenne la stipulazione del contratto di vendita
dell'appartamento qualora il precedente proprietario, al quale è stata sottoposta
l'offerta di acquisto non accettasse l'offerta entro un periodo di 30 giorni, il
proprietario dell'appartamento soggetto di acquisto può vendere tale appartamento ad un
altro compratore, allo stesso prezzo oppure ad un prezzo più elevato.
Quando, conformemente alle condizioni di vendita, il prezzo di acquisto
dell'appartamento deve essere pagato parzialmente in denaro, oppure nella sua totalità,
comunque la richiesta di accettazione dell'offerta ha validità solamente se il precedente
proprietario, al quale è stato offerto l'acquisto dell'appartamento, a fatto un deposito
presso la Corte, oppure presso l'ufficio notarile, della quantità di denaro, che
conformemente all'offerta deve essere pagato in contante.
Articolo 30
Qualora il proprietario dell'appartamento messo in vendita viene
venduto ad altri senza che questi venga prima offerto precedente proprietario come
previsto dall'Articolo 29 della presente Legge, il precedente proprietario può
richiedere, attraverso una procedura giuridica l'annullamento del contratto di vendita e
chiedere il nuovo proprietario di vendere a lui l'appartamento come previsto dall'Articolo
29 della presente Legge.
Il ricorso per ottenere legalmente soddisfazione per la violazione del
diritto di priorità deve essere presentato nel tempo di 30 di giorni a partire dal giorno
in cui il precedente proprietario ha appreso la notizia della vendita e delle condizioni
di vendita, comunque entro un periodo di cinque anni dal giorno di contratto di vendita.
Il precedente proprietario, che è ricorso alla legge per ottenere
giustizia per quanto riguarda la violazione del suo diritto alla priorità, è obbligato a
depositare presso l'ufficio notarile oppure presso la Corte competente, l'importo relativo
al prezzo di vendita che era stato raggiunto, fino a quando si è ricorsi alla legge per
ottenere soddisfazione.
Articolo 31
La vendita dell'appartamento qualora rientra nel diritto di priorità
come previsto dagli Articoli 29 e 30 della presente Legge è esentata dal pagamento della
tassa sul commercio.
3.1.b) COMPENSAZIONE PER L'APPARTAMENTO
ESPROPRIATO ATTRAVERSO LA CONFISCA
Articolo 32
Al precedente proprietario al quale fu confiscato l'appartamento in
base a quanto previsto dalla confisca oppure per atti e decreti previsti nell'Articolo 2,
comma 2, della presente Legge, realizzate sulla base delle normative sulla confisca, sarà
restituito il suo diritto.
Articolo 33
Dal ripristino del diritto al precedente proprietario
dell'appartamento, il possessore diventa legalmente il locatario, e ciò in conformità
con quanto previsto dalla legge speciale.
Articolo 34
Il locatario ha il diritto, insieme ai membri della sua famiglia a
continuare ad usare l'appartamento il cui diritto di proprietà è stato restituito al
precedente proprietario, e ciò conformemente alle normative previste dalla legge
separata.
I membri di famiglia del locatario, per essere considerati tali,
verranno determinati da una separata legge.
Articolo 35
Il proprietario e il locatario sono obbligati a stipulare un accordo
sull'uso dell'appartamento e che regoli i mutui diritti e gli obblighi conformemente a
quanto previsto della Legge separata, e tutto ciò entro 60 giorni a partire da quello
relativo alla decisione che ha stabilito il diritto di proprietà.
Se il proprietario rifiuta di fare un accordo sull'uso
dell'appartamento, il locatario può richiedere il riconoscimento dei suoi diritti
iniziando una pratica legale legge e iniziarla entro 60 giorni a partire da quello in cui
proprietario si è rifiutato di stipulare l'accordo sull'uso dell'appartamento.
Il verdetto della Corte sostituirà per intero l'accordo sull'uso
dell'appartamento.
Articolo 36
In caso di morte del locatario, i membri della sua famiglia hanno il
diritto di continuare ad usare l'appartamento senza alcuna interruzione.
Articolo 37
Nel caso in una ulteriore e diversa disposizione legale
sull'appartamento, il locatario ha il diritto sulla priorità per l'acquisto
dell'appartamento.
In questo caso quanto previsto dall'Articolo 28 e dall'Articolo 31
della presente Legge verrà applicato.
Articolo 38
Quanto disposto nell'Articolo 32 della presente Legge non riguarda il
caso in cui al precedente proprietario fu confiscata, sulla base della Legge sulla
confisca, solamente la parte indivisibile dell'appartamento.
Sui casi che ricadono nel comma 1 del presente articolo, verranno
applicate le disposizioni previste dall'Articolo 22 della presente Legge.
Articolo 39
Quanto previsto nell'Articolo 32 della presente Legge non ricade su
quei casi in cui il precedente proprietario, il suo coniuge oppure un membro della sua
famiglia abbiano acquisito la proprietà su un altro appartamento, conformemente a quanto
previsto dalla Legge sulla vendita degli appartamenti con il diritto di possesso
"tenancy right".
3.2 RIMUNERAZIONE PER LA CONFISCA DI LOCALI
DESTINATI AGLI AFFARI COMMERCIALI.
Articolo 40
Le costruzioni adibite al commercio ed i locali destinati al commercio
saranno restituiti al precedente proprietario sulla base delle normative previste
dall'Articolo 2 e sugli atti e decreti previsti dall'Articolo 3 della presente Legge.
L'appartamento usato con scopi commerciali oppure come ufficio verranno
pure restituiti al precedente proprietario.
Articolo 41
Gli accordi sull'uso degli stabili riservati al commercio oppure per
l'uso degli spazi utilizzati come ufficio fatti sia per un periodo di tempo definito
oppure per un periodo di tempo indefinito saranno annullati per forza di Legge alla data
di entrata in vigore della decisione di concessione del diritto di proprietà.
Se l'accordo sull'uso dello stabile è stato fatto per un periodo
indefinito di tempo, il proprietario non può richiedere che l'appartamento venisse
svuotato e dato in suo possesso prima del termine di anno, a partire dalla data di entrata
in vigore di quanto previsto dal comma 1 del presente articolo.
Se l'accordo sull'uso dello stabile è stato fatto per un periodo di
tempo definito, il proprietario non può richiedere sia per svolgere attività commerciali
che come spazio per ufficio che venisse svuotato e dato in suo possesso prima del termine
di tempo convenuto, ma come massimo entro un periodo di cinque anni a partire dalla data
di entrata in vigore di quanto previsto nel comma 1 del presente articolo.
Il locatario legittimato ad usare l'immobile non è obbligato a cedere
al proprietario lo spazio commerciale o di ufficio, non tenere conto se l'accordo
stipulato per l'uso era stato concluso per un periodo di tempo definito o per un periodo
di tempo indefinito, a meno che il proprietario non gli paghi una indennità per possibili
investimenti fatti, ciò sulla base di un loro mutuo accordo oppure a seguito di un
verdetto giudiziario se non altrimenti convenuto.
Articolo 42
Il locatario legittimato ad usare l'immobile è obbligato a pagare al
proprietario, per l'uso per l'uso dello spazio commerciale o di ufficio come previsto dai
comma 2 e 3 del precedente articolo della presente Legge, l'affitto nella misura stabilita
dall'accordo sull'uso dell'immobile.
Al proprietario non è permesso di aumentare l'affitto stabilito come
previsto dal comma 1 del presente articolo.
Articolo 43
La decisione definitiva per stabilire il diritto di proprietà sugli
immobili destinati per svolgere attività commerciali oppure per essere utilizzati come
spazio di ufficio è il documento che ha la forza esecutiva e che ne stabilisce il termine
come previsto dall'Articolo 41 della presente Legge.
3.2 RIMUNERAZIONE PER LA SOTTRAZIONE
DI NAVI E VASCELLI
Articolo 44
Le navi, e rispettivamente i vascelli verranno restituiti al precedente
proprietario.
Le navi, rispettivamente i vascelli che in conformità alla Legge sulla
trasformazione dell'impresa pubblica ("Giornale Ufficiale" N°. 19/91, 83/92,
94/93, 2/94, e 9/95) furono registrati come capitale pubblico della compagnia, non
verranno restituiti, ma al precedente proprietario verrà concessa la rimunerazione in
titoli oppure azioni della compagnia in cui tali capitali, durante la procedura di
trasformazione, sia le navi che i vascelli furono registrati.
Se i titoli e le azioni delle compagnie come previsto dal comma 2 del
presente articolo non sono più disponibili, dovuto al fatto che i diritti su quei beni
sono stati acquisiti da terzi, al precedente proprietario verranno concessi i titoli e
rispettivamente le azioni dal Portafoglio del Fondo Croato di Privatizzazione, in base a
quanto previsto dalla Legge che ha regolato la trasformazione delle imprese pubbliche.
Se la nave, e rispettivamente il vascello, come previsto dagli articoli
52 e 55 del presente Legge sono esclusi dal ripristino del diritto di proprietà, il
precedente proprietario ha il diritto di ottenere la rimunerazione stabilita dalla
presente Legge.
5. RIMUNERAZIONE PER LA SOTTRAZIONE DI IMPRESE
Articolo 45
Le imprese confiscate al precedente proprietario sulla base delle
normative contemplate dall'Articolo 3 della presente Legge, non verranno restituite.
L'impresa per decisione della presente Legge viene considerata un
valore confiscato, reale patrimonio, che un comprende pure gli edifici commerciali e gli
spazi destinati ad ufficio.
Il precedente proprietario, e rispettivamente ai depositari delle
azioni, agli azionisti, quando il precedente proprietario è un soggetto legale, hanno
diritto alla rimunerazione delle imprese come previsto dal comma 1 del presente articolo.
Il diritto alla rimunerazione verrà stabilita dal decreto emesso dal
competente Ufficio di Contea.
La soluzione effettiva come previsto dal comma 3 del presente articolo
verrà emessa dal Fondo di Privatizzazione Croato per il trasferimento delle azioni, e
rispettivamente il trasferimento delle quote alle compagnie che hanno effettuato la
trasformazione in base a quanto previsto dalla Legge sulla trasformazione delle imprese
pubbliche.
Articolo 46
L'ammontare della rimunerazione come previsto dall'Articolo 47 della
presente Legge verrà stabilito dal Fondo di Privatizzazione Croato, in base alla stima
del valore che l'impresa aveva al momento della confisca e al momento della trasformazione
dell'impresa, nel modo regolato dalla Legge sulla trasformazione delle imprese pubbliche e
dalla presente Legge.
Articolo 47
Il precedente proprietario ha il diritto alla rimunerazione in titoli
ed in azioni per quelle compagnie la cui proprietà dell'impresa e stata confiscata al
precedente proprietario in base alle normative previste dall'Articolo 2 e dagli atti e
dalle azioni regolate dall'Articolo 3 della presente Legge.
Se i titoli e le azioni delle compagnie come previsto dal comma 1 del
presente articolo non sono più disponibili, dovuto al fatto che i diritti su quei beni
sono stati acquisiti da terzi, al precedente proprietario verranno concessi i titoli e
rispettivamente le azioni, dal Portafoglio del Fondo Croato di Privatizzazione, in base a
quanto previsto dalla Legge sulla trasformazione delle imprese pubbliche.
6. RIMUNERAZIONE PER LESPROPRIO DI BENI MOBILI
Articolo 48
Solamente i beni mobili che hanno un valore culturale, artistico o
storico valore verranno restituiti al precedente proprietario.
Il beni mobili, come contemplato dal comma 1 del presente articolo,
sono considerati come eredità culturali ed in conformità alle normative sulla protezione
dell'eredità culturale che fanno parte come componenti di raccolte di musei, di gallerie
o di altre simili istituzioni, saranno date al precedente proprietario in sua proprietà
ma essi non saranno dati in suo possesso. Il precedente proprietario avrà il diritto ad
uno speciale tipo di rimunerazione, stabilito dalla normativa speciale del Governo della
Repubblica di Croazia.
Gli altri beni mobili come previsto dal comma 1 del presente articolo,
saranno restituiti al precedente proprietario.
Per gli altri beni mobili ad eccezione per quelli menzionati nel comma
1 del presente articolo, il precedente proprietario non ha né il diritto alla
restituzione né il diritto alla rimunerazione.
Il decreto sulla restituzione della (proprietà o possesso) verrà
emesso dal competente Ufficio della Contea.
V. PRINCIPI SULLA RIMUNERAZIONE
Articolo 49
La proprietà, che è il soggetto della rimunerazione viene restituita
al precedente proprietario in conformità alla condizione e della maniera d'uso in cui
essa si trova al momento che viene presa, in prima istanza, la decisione che stabilisce il
diritto di proprietà, senza tenere conto della condizione d'uso in cui la proprietà era
al momento della privazione del possesso.
Qualora vi fosse una differenza nel valore, basato sulla reale
condizione del bene valutato al momento in cui fu presa, in prima istanza, la decisione di
stabilire la proprietà, rispetto alla condizione del vero stato in cui si trovava la
proprietà al momento in cui avvenne la privazione della proprietà, l'attuale
proprietario del bene, e rispettivamente il possessore del bene stesso che dispone dei
diritti d'uso e del reale stato del bene, può richiedere al precedente proprietario di
riconoscergli la comproprietà in proporzione ai suoi investimenti oppure il pagamento in
conto rimunerazione pecuniaria in proporzione ai suoi investimenti, in conformità con le
normative sui reali diritti, e rispettivamente agli obblighi di relazione.
In riferimento al comma 2 del presente articolo, l'attuale proprietario
del bene, e rispettivamente il possessore del bene stesso che dispone dei diritto d'uso e
del reale stato del bene estate, non è obbligato a consegnare tale reale stato del bene
in possesso al precedente proprietario, finché il precedente proprietario non paghi a lui
la rimunerazione degli investimenti nella misura stabilita da un mutuo accordo oppure da
una effettiva decisione giudiziaria, se non convenuto diversamente.
Per le dispute che possono risultare sia al riguardo del diritto reale
oppure che sorgano degli obblighi al di fuori della passata strutturazione come:
(rimodellazione, costruzione di magazzini addizionali e di annessi, reimpianti e
sostituzione delle piante esistenti, dell'equipaggiamento, ecc.) come pure discussioni
riguardanti il diritto sulle parti aggiuntive alle costruzioni oppure delle condizioni di
come i terreni appaiono dopo la restituzione cioè dell'attuale stato del bene restituito
al precedente proprietario, per ogni decisione sarà competente la Corte per delineare sia
i termini di quando uno perde il diritto oppure che ne limita le azioni, a partire dalla
data di entrata in vigore della presente Legge.
Articolo 50
Se il precedente proprietario della reale condizione del bene, al
momento della privazione del possesso, ha sul bene una ipoteca quale assicurazione per il
pagamento di debiti, ha il diritto alla restituzione solamente se egli paga l'importo del
debito rivalutato in favore del bilancio della Repubblica di Croazia oppure possa provare
l'estinzione dell'indebitamento.
Il modo e la procedura per la rivalutazione del debito, come pure per
la fissazione del termine di pagamento, verrà determinato dal ministro delle finanze.
Articolo 51
Il precedente proprietario che ottiene il diritto per la rimunerazione
della sua proprietà in qualsiasi essa si trovi non ha alcun diritto alla restituzione dei
frutti, dei costi o un qualsiasi tipo di indennizzo per danni subiti alla proprietà.
Il precedente proprietario ha il diritto alla rimunerazione senza
tenere conto del fatto se egli ha ricevuto la rimunerazione per l'esproprio della
proprietà in conformità ad alcune delle precedenti normative. Possibilmente la
rimunerazione ricevuta non può essere in qualsiasi modo rivendicata dal precedente
proprietario, se non prescritto altrimenti dalla presente Legge.
Il precedente proprietario non ha nessun diritto alla rimunerazione in
conformità a quanto previsto dalla presente Legge qualora in relazione alle proprietà
confiscate egli abbia ricevuto in cambio qualche altra proprietà oppure se la
rimunerazione gli fu pagata da un altro stato.
VI. ESENZIONE DELLA RESTITUZIONE DELLE NAZIONALIZZAZIONI, DELLE
CONFISCHE OPPURE PER LE PROPRIETA' CONFISCATE IN QUALSIASI ALTRO MODO
Articolo 52
La proprietà che delle terze persone acquisiscono la su basi legali, o
se rispettivamente, questa proprietà è stata loro data in possesso in base alle
procedure, per l'acquisizione della proprietà, legali, questa non verrà restituita al
precedente proprietario, a meno che non sia previsto altrimenti dalla presente Legge.
Nei casi previsti nel comma 1 del presente articolo, il precedente
proprietario ha diritto di ricevere le remunerazioni previste della presente Legge.
Articolo 53
La proprietà (superficie edificabile nuda, edifici commerciali ecc.)
che rientrano, conformemente alla Legge nella trasformazione delle imprese pubbliche,
convogliate nel capitale sociale della compagnia, non verrà restituita al precedente
proprietario, ma il precedente proprietario avrà diritto alla rimunerazione sotto forma
di azioni e titoli della compagnia nel cui capitale, in base alla procedura della
trasformazione delle imprese pubbliche, tale proprietà è stata convogliata e registrata.
Se la realizzazione del diritto alla rimunerazione prevista dal comma 1
del presente articolo non è possibile, perchè dovuta a diritti già acquisiti da alcune
terze persone, il precedente proprietario acquisisce il suo diritto alla rimunerazione in
titoli e azioni dal Portafoglio del Fondo di Privatizzazione Croato, nel modo regolato
dalla Legge sulla trasformazione delle imprese pubbliche, oppure in obbligazioni della
Repubblica di Croazia.
Articolo 54
La proprietà delle persone giuridiche nel campo della salute pubblica,
in quella del benessere sociale, dell'informazione, culturali, in quella della protezione
delle eredità culturali e naturali, della scienza, dell'energia e della gestione delle
acque, dello sport e di altre pubbliche attività, che sono diventate proprietà di queste
persone giuridiche in base di normative speciali, e che al giorno dell'entrata in vigore
della presente Legge è si trova in loro possesso e servono per attendere alle attività
per cui esse sono state costituite, non saranno restituite ai precedenti proprietari.
Eccezionalmente, il governo della Repubblica di Croazia potrà decidere
se una delle proprietà contemplate dal precedente comma potrà essere restituita al
precedente proprietario, sempre che ci siano giustificate ragioni per farlo.
Articolo 55
La proprietà non verrà restituita:
1. se questa è parte indivisibile del sistema di una rete, oggetti, amplificatori oppure
altri mezzi delle imprese pubbliche nel campo dell'energia, mezzi utilizzabili in progetti
pubblici, nel traffico, nelle comunicazioni e della forestazione,
2. se questa è stata esentata da un provvedimento legale, e se
rispettivamente questa è di una natura tale che è impossibile acquisirne la proprietà,
3. quelle per cui la restituzione potrebbe essere causa della riduzione
dell'integrità dello spazio, e rispettivamente dell'uso di uno spazio e della proprietà,
4. quelle per cui restituzione potrebbe essere causa della riduzione
del valore economico, rispettivamente la funzionalità tecnologica di un complesso
(complesso industriale, estensione consolidata dei terreni agricoli e rispettivamente
boschi, ecc.).
Articolo 56
La proprietà che viene usata per l'esecuzione delle attività da parte
delle autorità di governo e dalle unità del locali auto- governo o amministrazione,
verrà restituita al precedente proprietario solo se esso si impegna a stipulare un
accordo di affitto con le autorità di governo, e rispettivamente con l'unità del locale
auto- governo o amministrazione, che come regola non può essere inferiore di 10 anni.
L'obbligo previsto dal comma sopra indicato verrà stabilito da un
decreto emesso dal competente Ufficio della Contea. Una copia del menzionato decreto
verrà inviato al Governo della Repubblica di Croazia, e rispettivamente all'unità del
locale auto- governo o amministrazione.
Il precedente proprietario è obbligato a sottoporre al Governo della
Repubblica di Croazia, e rispettivamente all'unità del locale auto- governo o
amministrazione l'offerta di stipulare un accordo di affitto entro 90 giorni, a partire
dalla data di entrata in vigore del decreto con il quale fu informato circa l'istituzione
della sua proprietà.
Se il precedente proprietario non sottopone al Governo della Repubblica
di Croazia oppure alla locale unità di auto-governo o amministrazione l'offerta di
stipulare un accordo di affitto come previsto dal comma 3 di questo articolo, il
competente Ufficio della Contea trasmetterà la decisione "ex ufficio" con cui
al proprietario verrà imposto sulla sua proprietà, sopra menzionata, dalla Repubblica di
Croazia, e rispettivamente dalla locale unità di auto- governo o amministrazione, mentre
il precedente decreto sarà messo fuori opera, ed allo stesso tempo esso verrà
riconosciuto il diritto alla rimunerazione in conformità alla presente Legge.
L'accordo di affitto, che regola i mutui diritti e gli obblighi tra il
proprietario nella veste di affittuario, e la Repubblica di Croazia, e rispettivamente la
locale unità di auto- governo o amministrazione, nella veste di proprietario affittuario
verrà fatto in conformità a quanto previsto dalla legge, e regolamenterà l'affitto
della proprietà.
VII. RIMUNERAZIONE IN TITOLI PER LE PROPRIETA' CONFISCATE
Articolo 57
Per le proprietà che in conformità a quanto prevede la presente Legge
non verranno restituite il precedente proprietario avrà il diritto alla rimunerazione in
buoni governativi della Repubblica di Croazia, se non altrimenti regolato dalla presente
Legge.
Articolo 58
Al precedente proprietario, che in base della presente Legge ha diritto
alla rimunerazione come previsto dall'Articolo 47 della presente Legge, l'ammontare
complessivo della rimunerazione, stabilito sulla base proporzionale della presente Legge,
non può superare l'ammontare di 3.700.000,00 kune.
In base a quanto previsto dal comma 1 del presente articolo sul massimo
ammontare della rimunerazione verrà estesa anche a tutti gli casi di rimunerazione
previsti dalla presente Legge presente, ad eccezione per la rimunerazione di quella
proprietà convogliate e registrate nel capitale pubblico delle pubbliche compagnie, in
conformità alla Legge sulla trasformazione delle compagnie pubbliche.
Articolo 59
Valore reale della Ammontare del compenso Ammontare del proprietà
confiscata in percentuale compenso in kune % in kune
da
a
da a
da - a
I 0
-
100.000
100 73,26
0
- 73.265
II 100.000 -
1.000.000 73,26 67,07
73265 -
670.696
III 1.000.000 - 2.000.000
67,07 61
670.696 -
1.219.816
IV 2.000.000 - 5.000.000
61 46,78
1.219.816 - 2.338.846
V 5.000.000 - 10.000.000
46,78 - 31,99 2.338.846 - 3.199.259
VI 10.000.000 - 75.000.000 31,99
4,93 3.199.259 - 3.699.999
VII più di 75.000.000
4,93 0 3.700.000
L'ammontare della rimunerazione verrà stabilita in conformità al
seguente criterio: Tale criterio, previsto dal comma 1 del presente articolo è stabilito
come segue:
N = 3.700.000 (1- 09999998)
Dove:
N = Ammontare della rimunerazione espresso in kune,
P = Valore della proprietà confiscata espresso in kune,
Articolo 60
Le obbligazioni governative espresse in kune saranno pagabili in rate
annuali uguali per i prossimi 20 anni, a partire dal 1 Gennaio 2000.
Il valore delle obbligazioni verrà stabilito in kune equivalenti ai
DM, in base al rateo di scambio della banca autorizzata nella posizione di fulfilment, e
valido al giorno del pagamento delle obbligazioni in cui il valore delle obbligazioni
espresso in kune equivalenti ai D M in base al rateo di scambio nel giorno di emissione
del decreto sul diritto alla rimunerazione.
Le obbligazioni governative sono pagabili vista al portatore.
Articolo 61
Il proprietario delle obbligazioni governative le può usare per l'acquisto di azioni o
di titoli messi a disposizione del Fondo Croato di Privatizzazione.
Il proprietario delle obbligazioni le può usare come strumenti di pagamento per
l'acquisto in proprietà di reali patrimoni della Repubblica di Croazia e di altre
proprietà o capitali nel processo di privatizzazione, in conformità con quanto previsto
della legge speciale.
Nel caso previsto dal suddetto comma 1 di questo articolo, il valore
delle obbligazioni governative sono considerate per il loro valore nominale.
Articolo 62
La determinazione, la competenza, il diritto, le obbligazioni ed i fondi a disposizione
del Fondo, saranno regolati da una legge speciale.
Articolo 63
Gli standard per stabilire il valore del terreno agricolo, dei boschi e delle foreste
usati per la stima, sono stabiliti in relazione alle culture catastali, alle classi
catastali ed al
distretto catastali, e da speciali normative del Ministero
dell'Agricoltura e delle Foreste.
Gli standard per stabilire il valore degli appartamenti sono stabiliti
da speciali normative del Ministero per lo sviluppo urbano, costruzione e caseggiati.
Gli standard per stabilire il valore delle navi e dei vascelli, sono
stabiliti dal Ministero delle relazioni marittime, trasporti e comunicazioni.
Gli standard per stabilire il valore delle imprese sono stabiliti dal
Presidente del Fondo Croato di Privatizzazione.
Gli standard per stabilire il valore dei beni mobili, come contemplato
dal suddetto Articolo 48, verrà stabilito dal Ministro della cultura, dal Ministro per
l'informazione e lo sport e dal Direttore dell'Amministrazione Statale per la protezione
dell'eredità culturale e naturale, ognuno nella sfera della propria attività.
Se il vero valore della proprietà non può essere stabilita dalla
applicazione degli standard come previsto dai commi 2, 3 e 4 di questo articolo, gli
standard per la valutazione di tale proprietà verrà stabilita dal Ministro delle
Finanze.
VII. AUTORITA' E PROCEDURA PER LA RIMUNERAZIONE
DELLE PROPRIETA' CONFISCATE.
Articolo 64
La procedura, se non altrimenti prescritta, inizia con la richiesta del precedente
proprietario.
La richiesta viene sottoposta al competente Ufficio di Contea, in
conformità alla posizione dove è situata la proprietà, ed il soggetto da rimunerare.
Articolo 65
La procedura inizia dalla richiesta presentata al competente Ufficio di
Contea.
La richiesta come previsto da comma 1 di questo articolo viene inviato
all'Avvocato Pubblico della Repubblica di Croazia, che agisce nella posizione di avvocato
di parte nella procedura per la rimunerazione.
Il precedente proprietario è obbligato a sottoporre la sua richiesta
entro un periodo di 6 (sei) mesi, a decorrere dalla data di entrata in vigore della
presente Legge, ad eccezione per quanto prevede l'Articolo 26 della presente Legge.
La richiesta presentata dopo il termine di tempo menzionato nel comma 3
di questo articolo, verrà rifiutata ed il richiedente perderà tutti i diritti risultanti
dalla presente Legge.
Articolo 66
La richiesta per rimunerazione della proprietà confiscata include:1. Dati sul
richiedente:
- se la richiesta viene sottoposta dal precedente proprietario:il primo
nome ed il cognome, la data ed il luogo di nascita ed il luogo della sua permanente
residenza, la prova di avere la cittadinanza Croata, il numero che lo identifica come
cittadino, il primo nome e il cognome come pure la residenza del procuratore se il
precedente proprietario non ha una permanente residenza nella Repubblica di Croazia.
se la richiesta la sottoposta dall'erede legittimo: la prova di avere
la cittadinanza Croazia, la data di nascita e di morte e l'ultima permanente residenza del
precedente proprietario, i documenti che verificano la sua posizione è la prima dell'asse
ereditario riferito il precedente proprietario.
2. Dati sulla proprietà, il soggetto della rimunerazione, se la
richiesta fa riferimento alla reale condizione della proprietà, la richiesta dovrebbe
includere:
dati sulla posizione dove è situato e la reale condizione della proprietà che ha il
reale diritto di proprietà e rispettivamente di disporre sulla menzionata reale
condizione della proprietà, i dati catastali ed il numero di registro dei terreni, come
pure la menzione del comune catastale in cui risiede la proprietà confiscata.
Il motivo legale della confisca della proprietà e quale è il soggetto
della compensazione.
Articolo 67
La richiesta per la rimunerazione deve essere accompagnata con:
1. Un documento legale che testimoni ed evidenzi la cittadinanza
Croata, e rispettivamente quello che confermi una ininterrotta presenza e residenza legale
sul territorio della Repubblica di Croazia,
2. l'atto della nazionalizzazione, quello della nazionalizzazione della
proprietà,
3. i certificati riguardanti la registrazione dei terreni con tutte la
iscrizioni, cancellazioni e variazioni verificatesi a partire dalla data della
nazionalizzazione fino alla presentazione della richiesta della rimunerazione,
4. la procura all'avvocato legalizzata dalle Legali Autorità Croate,
5. il certificato di morte del precedente proprietario se la richiesta
viene presentata dall'erede legittimato,
6. effettivo decreto sulla eredità,
7. altri documenti o testimonianze che certifichino e giustifichino la
richiesta della rimunerazione.
Articolo 68
La procedura per la rimunerazione delle proprietà confiscate viene
eseguita in conformità alle normative della Legge sulla Procedura Generale Amministrativa
("Giornale Ufficiale" N°. 53/91) se non prescritto altrimenti dalla presente
Legge.
Articolo 69
Dopo che la procedura per stabilire i fatti decisivi per la richiesta
alla rimunerazione sarà conclusa, il competente Ufficio di Contea emetterà in decreto
per la rimunerazione delle proprietà confiscate.
Il decreto come previsto dal comma 1 del presente articolo includerà i
dati sul precedente proprietario, e rispettivamente quelli del suo erede legittimo che è
titolato alla rimunerazione, i dati sulla proprietà, i dati sui termini per verificare il
calcolo del costo stimato.
Articolo 70
Il risultato del primo decreto redatto come previsto dal su indicato
articolo 69, della presente Legge, sarà inviato entro 15 giorni a partire dal giorno
della sua emissione, al Ministro della Giustizia ed al Pubblico Avvocato della Repubblica
di Croazia.
Il Ministro della Giustizia può, entro 60 giorni dal giorno del
ricevimento del primo decreto, può "con il diritto di supervisore" annullare le
decisioni del primo decreto e rimandare la questione all'Ufficio della Contea per rivedere
la procedura.
Nel periodo di tempo previsto dal comma 2 del presente articolo, il
Pubblico Avvocato della Repubblica di Croazia può suggerire al Ministro della Giustizia
la cancellazione le decisioni del primo decreto.
Se il Ministro della Giustizia, "che ha il diritto di
supervisione", in base ai commi 2 e 3 del presente articolo non annulla la decisione
del decreto, questo verrà consegnato alle parti.
Il risultato del primo decreto non annullato dal Ministro della
Giustizia o dal suggerimento per l'annullamento dal Pubblico Avvocato della Repubblica di
Croazia, verrà dall'Ufficio di Contea consegnato alle parti ed al Pubblico Avvocato della
Repubblica di Croazia, i quali. possono presentare appello al Ministro della Giustizia,
entro 15 giorni a partire da quello di ricezione della decisione.
Articolo 71
Contro quanto deciso sulla rimunerazione delle proprietà confiscate,
gli interessati possono presentare appello al Ministro della Giustizia.
Il termine utile per presentare l'appello è di 15 giorni a partire dal
giorno di emissione del decreto.
Articolo 72
L'Ufficio di Contea, competente ad emettere il decreto come previsto
dall'Articolo 69 della presente Legge, è obbligato a trasmettere il decreto a tutte le
parti interessate ed alla competente Corte per registrazione dei terreni, entro 30 giorni
a partire dal giorno di entrata in vigore del decreto.
La Corte per la registrazione dei terreni farà le necessarie
variazioni "ex officio".
Articolo 73
Se tra parti interessate alla procedura per l'estensione del decreto
come contemplato dall'Articolo 69 della presente Legge vi è una disputa con riferimento a
fatti dai quali. dipendere un determinato diritto oppure se la disputa è sorta per
verificare se esiste oppure no un determinato diritto, il competente Ufficio di Contea
può bloccare la procedura e direttamente con le parti promuovere un processo oppure
qualsiasi altra procedura di fronte alle competenti autorità.
Articolo 74
Alla proposta del precedente proprietario la Corte può promuovere ad
"interim" misure a disposizione della proprietà che è soggetta della
rimunerazione a causa della confisca in conformità a quanto previsto dalla presente
Legge, il precedente proprietario dovrebbe indicare che c'è un pericolo di alienazione
della proprietà oppure se vi sono altre ragioni giustificate, in conformità a quanto
previsto di una legge separata.
Insieme al suggerimento per promuovere ad "interim" misure,
il precedente proprietario è obbligato, entro 30 giorni dalla data di avanzamento della
proposta, mettere in evidenza che la procedura per la rimunerazione della proprietà
confiscata è stata promossa.
Articolo 75
Le parti interessate alla procedura per la rimunerazione della
proprietà confiscata in conformità a quanto previsto dalla presente Legge possono
stabilire un accordo, di fronte al competente Ufficio di Contea, in tribunale oppure
presso un Pubblico Notaio.
Articolo 76
Tutte le disposizioni e tutti gli altri atti inerenti alle procedure
previste dalla presente Legge, sono esentate dalle tasse amministrative.
XI. PATTO FINALE
Articolo 77
La Repubblica di Croazia acquisisce il diritto di proprietà sulle
proprietà essendo essa stessa il soggetto di compensazione sulla base della presente
Legge, per cui, nessuna richiesta è stata riconosciuta, oppure è stata legalmente
rifiutata, se non prescritto altrimenti dalla Legge.
Articolo 78
Il competente Ministro fornirà le normative speciali come previsto
dall'Articolo 63 della presente Legge, entro un anno, a partire dalla data di entrata in
vigore della presente Legge.
Articolo 79
Il Governo della Repubblica di Croazia provvederà alle normative
speciali per l'applicazione della presente Legge.
Articolo 80
La presente Legge è pubblicata sulla "Gazzetta Ufficiale
Croata" ed entra in vigore il primo Gennaio 1997.
Zagabria, 11 Ottobre 1996
CAMERA DEI DEPUTATI DEL PARLAMENTO
DELLA REPUBBLICA DI CROAZIA
Presidente
della Camera dei Deputati del Parlamento:
Membro dell'Accademia Vlatko Pavletic'