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Legge croata

Questa pagina riporta la traduzione italiana della legge croata per la restituzione ovvero  la compensazione dei beni espropriati durante il regime comunista ed i relativi emendamenti.

 

CAMERA DEI DEPUTATI DEL PARLAMENTO
DELLA REPUBBLICA DI CROAZIA

Sulla base dell'articolo 89 della Costituzione di Croazia Io sto promulgando la seguente della Repubblica

DECISIONE

SULLA POCLAMAZIONE DELLA LEGGE SULLA RIMUNERAZIONE A QUELLE PROPRIETA' CHE FURONO ESPROPRIATE IN JUGOSLAVIA DURANTE IL GOVERNO COMUNISTA

 

Io promulgo la Legge, sulla rimunerazione per quelle proprietà che furono espropriate in Jugoslavia durante il governo comunista, e licenziata dal Parlamento della Repubblica di Croazia nella sessione dell'11 Ottobre 1996.

N°: 01-96-1805/1

Zagabria, 25 Ottobre 1996

                                                            Presidente della
                                                       Repubblica di Croazia
                                                      dr. Franjo Tudjman, v. r.

 

  

LEGGE SULLA RIMUNERAZIONE A QUELLE PROPRIETA’ CHE FURONOESPROPRIATE IN JUGOSLAVIA DURANTE IL GOVERNO COMUNISTA

(Gazzetta Ufficiale Croata N°. 92 del 30 Ottobre 1996)

 

I . DISPOSIZIONE FONDAMENTALE

Articolo 1.

Questa legge regola le condizioni e la procedura sulla rimunerazione a quelle proprietà che furono espropriate ai proprietari primari da parte delle Autorità Comuniste Jugoslave, e le loro proprietà trasferite nel cumulo delle proprietà nazionali, nelle proprietà statali, nei possedimenti sociali, nelle pubbliche proprietà, oppure nelle proprietà cooperative (tutte note come pubbliche proprietà) da confische, da nazionalizzazioni, dalla riforma agraria o da altre normative oppure da altre prescrizioni legali menzionate nella presente Legge.

La rimunerazione delle proprietà che furono espropriate al proprietario primario, avrà, in base alla presente Legge, e come principio, il pagamento in valuta o in titoli (azioni, oppure buoni od obbligazioni) , ed eccezionalmente in natura.

Se la persona che acquisisce il diritto alla rimunerazione in natura di una certa proprietà, a questa può essere data, per ragione di difesa nazionale oppure per la sicurezza del territorio, un'altra proprietà corrispondente alla propria oppure una diversa ma corrispondente rimunerazione.

La proprietà che fu confiscata viene restituita al suo primario proprietario conformemente a quanto previsto dalla presente Legge, ma se questo non è possibile sempre in conformità a quanto prevede la presente Legge, il primario proprietario ha il diritto all'indennità in valuta o in titoli.

Proprietari primari, vengono considerati, dalla presente Legge, le persone fisiche e quelle giuridiche, alle quali sono state confiscate, sia sulla base delle normative enumerate nell'Articolo 2 della presente Legge, che in base a dei decreti legge oppure per altri motivi previsti nell'Articolo 3 della presente Legge anche ai loro eredi oppure successori nel titolo di proprietà.

Articolo 2.

Il proprietario primario viene legittimato titolare alla rimunerazione delle proprietà confiscate sul territorio della Repubblica di Croazia, se provocate sulla base delle seguenti normative:

1. Legge sulla confisca delle proprietà ed adempimento della confisca ("Gazzetta Ufficiale DFJ" N°. 40/45 e 70/45),

2. Legge sulla conferma, sulle modifiche e sugli emendamenti della Legge sulla confisca delle proprietà ed adempimento della confisca ("Gazzetta Ufficiale FNRJ" N°. 61/46),

3. Legge su come procedure su quelle proprietà che i proprietari hanno dovuto lasciare durante l'occupazione e sulle proprietà che furono confiscate dalle forze occupanti e dai loro collaborati ("Gazzetta Ufficiale DFJ" N°. 36/45) ,

4. Legge sulla conferma e sulle modifiche della Legge su come procedere su quelle proprietà che i proprietari hanno dovuto lasciare durante l'occupazione e sulle proprietà che furono confiscate loro dalle forze occupanti e dai loro collaboratori ("Gazzetta Ufficiale FNRJ" N°. 64/46, 105/46, 88/46, e 99/48),

5. Legge sul controllo del commercio illegale, biasimevoli speculazioni e sul sabotaggio economico ("Gazzetta Ufficiale FNRJ" N°. 56/46),

6. Legge sulla privazione del possesso a causa dei profitti di guerra e guadagnati durante l'occupazione del nemico ("Gazzetta Ufficiale DFJ" N°. 36/45).

7. Legge sulla conferma, sulle modifiche e sugli emendamenti alla Legge sulla privazione del possesso a causa dei profitti di guerra e guadagnati durante l'occupazione del nemico ("Gazzetta Ufficiale FNRJ", N°. 52/46.).

8. Legge sulla nazionalizzazione dell'impresa commerciale privata ("Gazzetta Ufficiale FNRJ", N°. 98/46 e 35/48),

9. Legge sul trasferimento nelle proprietà dello stato le proprietà del nemico e sul sequestrato delle proprietà delle persone assenti ("Gazzetta Ufficiale FNRJ", N°. 63/46),

10. Legge Base sull'esproprio ("Gazzetta Ufficiale FNRJ", N°. 28/47),

11. Legge sulla nazionalizzazione delle costruzioni affittate delle case e dei terreni edificabili ("Gazzetta Ufficiale FNRJ", N°. 52/58),

12. Legge sulla sistemazione e sull'uso dei terreni della municipalità ("Giornale Ufficiale" N°. 6/63),

13. Legge su determinazione dei terreni edificabili nelle città a sugli accordi urbani

("Gazzetta Ufficiale FNRJ", N°. 5/68 e 20/69 e "Giornale Ufficiale" N°. 30/68),

14. Legge sulla sistemazione ed utilizzazione dei terreni della municipalità ("Giornale Ufficiale" N°. 20/69),

15. Legge sulla costruzione nei terreni edificabili ("Giornale Ufficiale" N°. 54/80, 42/86, 48/88, testo semplificato, 16/90 e 53/90),

16. Legge sul commercio delle costruzioni e dei terreni ("Gazzetta Ufficiale FNRJ" N°. 43/65, 57/67, e 17/67, e Giornale Ufficiale N°. 52/71 e 52/73),

17. Legge su lavoro associato ("Gazzetta Ufficiale SFRJ" N°. 53/76, 57/83, 85/87, 6/88, 11/88 e 38/88),

18. Decisione sull'ordinamento relativo alla sistemazione dell'agricoltura ed all'annullamento delle vendite pubbliche sul territorio del Comitato Regionale Nazionale per l'Istria ("Gazzetta Ufficiale FNRJ", N°. 191/46).

19. Decreto sulla modifica e sulla fattibilità della Decisione del Comitato Regionale per Istria circa alla sistemazione dell'agricoltura ed all'annullamento delle vendite pubbliche sul territorio del Comitato Regionale Nazionale per Istria del 21/12/1946.("Gazzetta Ufficiale" N°. 191/46),

20. Legge sulla dichiarazione che la proprietà dei terreni e simili delle comunità sono di totale proprietà nazionale ("Giornale Ufficiale" N°. 36/47, 51/58 e 13/87),

21. Legge sulla esecuzione delle sentenze, sulle misure di sicurezza e sulle misure correzionali (Gazzetta Ufficiale FNRJ" N°. 47/ 51.),

22. Legge sulla riforma agraria e sulla colonizzazione ("Gazzetta Ufficiale DFJ", N°. 64/45 "Gazzetta Ufficiale FNRJ", N°. 24/46, 101/47, 105/48, 21/56 e 55/57, e "Gazzetta Ufficiale SFRJ" N°. l0/65),

23. Legge sull'adempimento della riforma agraria e della colonizzazione sul territorio della Repubblica Nazionale di Croazia ("Giornale Ufficiale" N°. 111/47, 25/58, 58/57, 63/57, 32/62),

24. Legge Base su come procedere sull'esproprio e sulla confisca della proprietà dei terreni boschivi ("Gazzetta Ufficiale FNRJ" N°. 61/46),

25. Legge sui terreni agricoli. della totale proprietà nazionale e distribuzione dei terreni agricoli alle organizzazioni agricole ("Gazzetta Ufficiale FNRJ" N°. 22/53, 27/53, e 46/62 e "Gazzetta Ufficiale SFRJ" N°. 10/65),

26. Legge sui terreni agricoli ("Giornale Ufficiale" N°. 26/84),

27. Legge sulla investigazione, dell'origine delle proprietà e confisca di quelle proprietà acquisite illegalmente ("Giornale Ufficiale, N°. 14/84),

28. Legge sulle associazioni, sulle assemblee ed altre pubbliche riunioni ("Gazzetta Ufficiale FNRJ" N°. 51/46 e 29/47),

29. Legge sulla cittadinanza della Repubblica Nazionale di Croazia ("Giornale Ufficiale" N°. 18/50),

30. Legge sulla cittadinanza ("Gazzetta Ufficiale DFRJ" N°.46/45 e 105/48),

31. Legge Base sulla utilizzazione dei terreni agricoli ("Gazzetta Ufficiale SFRJ" N°. 25/65, 12/67 e 14/70, e "Giornale Ufficiale" N°. 52/1 e 52/73),

32. Legge sull'adempimento di certe disposizioni della Legge sulla utilizzazione dei terreni agricoli ("Giornale Ufficiale" N°. 25/60),

Le disposizioni della presente Legge si rimandano pure a tutti gli altri casi, in cui fu confiscato il possesso sulla base della decisione della confisca senza tenere conto del motivo per il quale le autorità presero la decisione e delle disposizioni che applicarono per raggiungere la decisione e disporre la confisca.

Articolo 3

Al proprietario precedente viene anche concesso il diritto per alla rimunerazione per la sottrazione della proprietà sulla base di decisioni previste da verdetti, decreti e altri documenti emessi dalle autorità militari o civili nel periodo a partire dal 15 maggio 1945 fino al momento di quanto è stato deciso ed è contemplato nell'artico 2 della presente Legge, come pure per rimunerazione delle proprietà confiscate senza una base legale o senza normativa.

Articolo 4

Alle persone la cui proprietà fu confiscata sulla base di un verdetto emesso della corte per atti criminali, in cui la sentenza per la confisca della proprietà oppure per una misura protettiva di confisca della proprietà con condanna pronunciata la proprietà confiscata sarà restituita in proprietà oppure la rimunerazione della proprietà avverrà in base a quanto previsto dalla presente Legge, se la questione si riferisce a dei verdetti emessi delle corti della precedente Jugoslavia nel periodo tra il 15 Maggio 1945 ed il 25 Giugno 1991 per reati criminali, motivati politicamente reati criminali oppure altri reati criminali, se la sentenza di condanna fu basata su abusi del diritto o per volontà e forza politica.

L'abuso del diritto oppure per volontà e forza politica rappresenterà i casi in cui il verdetto nel suo dettato o nella sua procedura che ha agito, in violazione degli internazionalmente riconosciuti principi stabiliti da uno stato costituzionale e da una società democratica oppure contraddistinto dall'ordine pubblico della Repubblica di Croazia.

La decisione dalla voce 1 del presente articolo è passato sulla base dell'opinione del Pubblico Avvocato della Repubblica di Croazia. Nei casi incerti, la ricerca per la restituzione della proprietà verrà istruita in modo che, prima della decisione circa che la sua richiesta sia presentata, egli inizia, conformemente alla legge, con la procedura legale per l'annullamento del suo criminale verdetto.

Il diritto sulla rimunerazione della loro proprietà confiscate sulla base di basi legali come per la voce 1 dell'Articolo presente può essere concesso anche a quella persona

a cui la proprietà fu confiscata anche prima del 15 Maggio 1945 sulla base dei verdetti comminati o da altre decisioni sancite dalle autorità comuniste jugoslave.

Articolo 5

Le disposizioni di questa Legge si riferiscono anche alle proprietà che le municipalità, le città oppure le contee avevano preso sulla base della Legge sul locale auto - governo o amministrazione ("Giornale Ufficiale" N°. 90/92, 94/93, e 117/93), ed a quella proprietà fu trasferita in proprietà pubblica sulla base dell'Articolo 2, e sulla base delle azioni e degli atti previsti dal Articolo 3 della presente Legge.

Articolo 6

Le disposizioni della presente Legge non vengono rimandate a quella proprietà che è stata trasferita nella proprietà pubblica sulla base della Legge sull'esproprio ("Giornale Ufficiale" N°. 10/78, 5/80, 30/82, 46/82 purified frase 28/87, e 39/88).

Articolo 7

Le disposizioni della presente Legge non vengono rimandate alla proprietà che è stata trasferita nella proprietà pubblica sulla base dell'Articolo 2 e sulla base delle azioni e degli atti previsti dall'Articolo 3 del presente Legge, e che alla data della promulgazione della presente Legge, non esistesse più in natura.

Articolo 8

Il tipo e forma della rimunerazione prevista dalla presente Legge non verrà applicata se al proprietario precedente, che ha il diritto sulla rimunerazione è stata stabilita da un decreto che conferma la rimunerazione, e la persona obbligata alla restituzione della proprietà, di fare un accordo presso il tribunale oppure un accordo notatile con la clausola per cui la persona obbligata alla restituzione della proprietà al proprietario precedente si impegna di restituire al proprietario precedente la proprietà con un'altra proprietà corrispondente oppure pagare lui un appropriato indennizzo, non tenendo conto se tale modo di rimunerazione è stato o meno previsto dalla presente Legge.

Le disposizioni del paragrafo sopra indicato verranno applicate solamente nel caso e quando, conformemente alle disposizioni della presente Legge il proprietario precedente ha il diritto all'indennizzo per la confiscata proprietà ma alla condizione che tale accordo non interferisca con i diritti di una terza persona e che da tale accordo nessuna obbligazione risulti a carico per la Repubblica di Croazia.

II. LE PERSONE CHE HANNO TITOLO ALLA RIMUNERAZIONE

Articolo 9

I diritti dalla presente Legge presente riconosciuti alla persona fisica - al primario proprietario, e rispettivamente per linea ereditaria agli eredi legali ed al primo ereditario (d'ora in poi considerato come: primario proprietario) che al giorno della promulgazione della presente Legge abbiano la cittadinanza della Repubblica di Croazia.

Circa i diritti sulla eredità le disposizioni dalla presente Legge sulla ereditarietà verranno applicate, se non previsto altrimenti dalla presente Legge.

Gli eredi del proprietario precedente acquisiscono il diritto sulla proprietà che vuole essere ripristinata non tenendo conto del fatto che le piccole quote sono state stabilite da precedenti decisioni legali sulle eredità, se non accordato altrimenti (conseguentemente alla proprietà scoperta).

Articolo 10

Il proprietario prioritario non ha il diritto alla rimunerazione per la sottrazione della proprietà nel caso in cui la questione sulla rimunerazione è stata sistemata da accordi bilaterali, o in qualche altro modo, se non è previsto altrimenti dalla presente Legge.

Articolo 11

Le persone fisiche e le persone legali se straniere non sono depositarie di diritti risultando fuori dal presente Legge.

Eccezionalmente, i diritti risultanti dalla presente Legge possono venire riconosciute alle persone fisiche ed quelle legali se questo è stato stabilito dagli accordi bilaterali.

Articolo 12

Le persone giuridiche, e rispettivamente i loro successori ai quali fu confiscata la proprietà sulla base di quanto previsto dall'Articolo 2, e da quanto previsto dall'Articolo 3, della presenta Legge ha il diritto alla rimunerazione per la loro

proprietà confiscata solamente se essi hanno, al momento della entrata in vigore della presente Legge, tenuto ininterrottamente la loro successione, di aver esercitato la propria attività ed avuto la loro sede residente nella Repubblica di Croazia.

Eccezionalmente da quanto disposto nel primo comma del presente articolo, il Governo della Repubblica di Croazia può modificarne il previsto, per cui, sarà riconosciuto il diritto di ottenere la rimunerazione per le proprietà confiscate a quelle

persone legali, e rispettivamente ai loro successori che alla data di entrata in vigore della presente Legge non hanno potuto tenere ininterrottamente la loro successione, che non hanno potuto esercitare la loro attività e che non hanno potuto avere la loro sede residente nella Repubblica di Croazia in quanto, a causa di motivazioni politiche furono impedite e dismesse ma che hanno promosso interessi nazionali croati, queste sono ragioni giustificate per vedere riconosciuto il diritto alla rimunerazione per le proprietà confiscate, e solo quando per questo esistono giustificati motivi.

III. LE PERSONE CHE SONO OBBLIGATE ALLA REMUNERAIONE

Articolo 13

La persona obbligata a fare la rimunerazione in natura, sia persona fisica o giuridica, in possesso della proprietà, che, sulla base della Legge presente, questa deve essere ripristinata al proprietario precedente, sempre che dalla presente Legge, e per tale proprietà non sia stato prescritto altrimenti.

La persona obbligata a fare la rimunerazione in titoli, o rispettivamente in azioni, è il Fondo Croato di Privatizzazione, quando è in questione la rimunerazione di imprese confiscate, come pure nei casi che risultando dall'Articolo 44, comma 3, e dall'Articolo 53 del presente Legge.

La persona obbligata a fare la rimunerazione in valuta oppure in titoli della Repubblica di Croazia è il Fondo per la rimunerazione delle proprietà confiscate (fa testo: il Fondo), per quando riguarda tutte le altre proprietà confiscate.

Articolo 14

La persona obbligata per compensare il reale patrimonio, in base alla decisione del Governo della Repubblica di Croazia, ed in base a quanto riportato sull'Articolo 5 della Legge che sentenzia il trasferimento del diritto di disporre dell'uso di un determinato patrimonio dato in proprietà pubblica ad altri utenti, rispettivamente in proprietà a delle persone fisiche o giuridiche (Giornale Ufficiale" N°. 53/92 e 61/91), disposizioni per sentenze eccezionali, alla persona a favore della quale il Governo della Repubblica di Croazia ha disposto una eccezionale sentenza.

La persona obbligata per compensare il reale patrimonio in base, alla decisione del Governo della Repubblica di Croazia previsto in all'Articolo 1 della Legge che sentenzia sul trasferimento dei diritti e dispone l'uso di un certo reale patrimonio nella pubblica proprietà, ad altri utenti, rispettivamente in proprietà a delle persone fisiche o giuridiche ("Giornale Ufficiale" N°. 25/93), disposizioni per sentenze eccezionali, è la locale unità di auto - governo, e rispettivamente il locale auto - governo o amministrazione che sono obbligate a fare la rimunerazione ai precedenti proprietari, e rispettivamente ai loro legali successori.

IV. I SOGGETTI DI RIMUNERAZIONE

Articolo 15

Su base della presente Legge il diritto alla rimunerazione verrà riconosciuto per la seguente proprietà:

1. superfici edificabili nude,
2. terreni agricoli, boschi e terreni boschivi,
3. costruzioni residenziali, le costruzioni di uffici, e rispettivamente le parti indivisibili di tali costruzioni, gli appartamenti, gli edifici e i locali commerciali come pure le parti separate delle costruzioni, e rispettivamente anche le parti indivisibili di queste, le parti separate di queste separate parti, insieme con i terreni appartenenti a tali proprietà (es. appartamenti, edifici oppure locali commerciali,
4. navi e vascelli
5. imprese,
6. proprietà mobili.

Le navi ed i vascelli sono considerati beni immobili per destinazione della presente Legge.

1. RIMUNERAZIONE PER LA CONFISCA DI SUPERFICI
EDIFICABILI NUDE

Articolo 16

Al proprietario precedente, o rispettivamente alla persona alla quale il precedente proprietario ha trasferito il proprio diritto, verrà restituita la superficie edificabile nuda che è stata trasferita nella proprietà pubblica in base all'Articolo 2 e che opera ed agisce come prescritto dall'Articolo 3 della presente Legge, e che dalla effettiva azione del corpo competente non è stato confiscato ai precedenti proprietari oppure alla persona alla quale, dal precedente proprietario, è stato, in conformità con una legge speciale, trasferito il diritto.

La superficie edificabile nuda, per la volontà della presente Legge, è considerata quella superficie non è ancora servita allo scopo, rispettivamente la terra su cui nessuna costruzione è stata costruita e non è stato fatto nessun altro importante lavoro civile.

In base al paragrafo 1 del presente Articolo si rimanda anche per la superficie edificabile nuda, quello che fu dato al precedente proprietario sulla base delle normative, che regolano la rimunerazione per le superfici edificabili confiscate.

Eccezionalmente, quanto disposto nel paragrafo 1 del presente Articolo si riporta anche la superficie edificabile sulla quale il precedente proprietario, oppure la persona alla quale il precedente proprietario ha trasferito i suoi diritti in conformità con una legge speciale per chi ha edificato costruzioni contrarie alle normative.

Articolo 17

La superficie edificabile nuda che è stata trasferita nella proprietà pubblica in base all'Articolo 2 ed in base agli atti ed alle azioni prescritte dall'Articolo 3 della presente Legge, e che sulla base della decisione effettiva delle autorità competenti fu confiscata al precedente proprietario oppure alla persona alla quale il precedente proprietario ha trasferito i suoi diritti, e per cui le municipalità rispettivamente le autorità municipali della città, alla data di entrata in vigore della presente Legge non ha disposto alcun progetto oppure alla data di entrata in vigore della presente Legge nessuna costruzione è stata fatta, verrà restituita al precedente proprietario sopra indicato al momento della sua richiesta.

Nel caso del paragrafo 1 del presente articolo il precedente proprietario è obbligato per ritornare la rimunerazione ricevuta per la superficie edificabile nuda entro il periodo di tempo e nella quantità determinata dalla decisione sul ripristino della proprietà.

La rimunerazione in base al comma 2 del presente articolo è determinata in kune equivalenti di DM conformemente al tasso giornaliero di scambio, e riferito al giorno del pagamento della rimunerazione, e che è equivalente al valore in dinari espressi in DM, conformemente al tasso di scambio alla data del ricevimento della rimunerazione.

In base a quanto disposto dal comma 2 del presente articolo presente si applica solo nei casi in cui la rimunerazione è stata determinata in valuta conformemente alla Legge sull'espropriazione ("Giornale Ufficiale" N°. lO/78, 5/80, 30/82, 46/82 testo emendato 28/87, 69/88 e 73/91).

La superficie edificabile che è servita al proprio scopo è considerata quella superficie sulla quale una costruzione è stata fatta come pure quella superficie sulla quale la comunità, rispettivamente le autorità comunali della città hanno fatto tutte le preparazioni con l'intenzione di costruire.

Articolo 18

Le trattative legali che i precedenti proprietari conclusero in contraddizione alle normative con le quali fu proibita la messa in commercio delle superfici edificabili di proprietà pubblica, sono considerate valide a meno che esse non abbiano nessuna altra causa che facciano di esse nulle oppure vuote.

Alla persona, che in base al comma 1 del presente articolo abbia acquisito il diritto di utilizzare la superficie edificabile libera, sarà riconosciuto il proprio diritto di proprietà in base alla propria richiesta presentata al rispettivo ufficio della Contea che è interessato e seguire le relazioni che riguardano i diritti di proprietà (noto come ufficio di Contea).

La persona alla quale è stato, in base alle disposizioni del presente articolo, riconosciuta la proprietà sulla superficie edificabile libera, è obbligata a pagare la tassa prevista per il trasferimento dei capitali entro 15 giorni decorrenti dal giorno della ricezione del decreto, se tale tassa non viene pagata quanto previsto dalla presente Legge perde di efficacia.

Articolo 19

In base alle disposizioni della presente Legge per quanto riguarda le superfici edificabile libere si riferiscono anche ai terreni che furono confiscati al precedente proprietario e che ad esso furono confiscati come terreni agricoli, boschi o foreste in conformità ai regolati sulla riforma agraria e colonizzazione, e che furono in seguito destinati a superfici edificabili. Se le superfici edificabili libere, sono conformi con quanto disposto dagli 52 e 55 della presente Legge è previsto il ripristino del diritto, ed il precedente proprietario acquisisce il diritto alla rimunerazione sotto forma di titoli, come stabilito dal presente Legge.

2. RIMUNERAZIONE PER I TERRENI AGRICOLI,
BOSCHI E FORRESTE.

Articolo 20

I terreni agricoli, i boschi e le foreste che furono confiscate in base all'articolo 2, e conformemente agli atti ed alle azioni contemplate nell'articolo 3 del presente Legge, sarà restituito il diritto al precedente proprietario.

Le costruzioni (edifici agricoli, uffici, costruzioni residenziali, castelli ecc.) che al momento della sottrazione era presenti sui terreni confiscati in base al comma 1 del presente Articolo, sarà restituito il diritto di proprietà al precedente proprietario, insieme con la terra su cui tali costruzioni sono state edificate, se non regolato altrimenti dalla Legge presente.

Se invece i terreni agricoli, i boschi e le foreste sono stati esclusi dal ripristino della proprietà al precedente proprietario, in conformità all'articolo 52 ad all'articolo 55 della presente Legge, il precedente proprietario ha il diritto alla rimunerazione in titoli, come stabilito dalla presente Legge.

Articolo 21

Eccezionalmente in base a quanto previsto dall'articolo 20, comma 1 della presente Legge, il Governo della Repubblica di Croazia può prendere la decisione per cui i terreni agricoli, i legni e le foreste, che erano diventate proprietà della Repubblica di Croazia che in base alla Legge sui terreni agricoli e in base alle legge sui boschi, sono stati trasferiti nella proprietà pubblica, come previsto dall'Articolo 20, comma 1, e dell'Articolo, 2 della presente Legge, possono per essere trasferiti al governo locale oppure ad unità auto- governate per allo scopo di realizzare con questi terreni delle comunità per l'utilizzo di tali terreni e creare distretti forestali.

3.1.a RIMUNERAZIONE PER LA CONFISCA
DEGLI APPARTAMENTI

Articolo 22

Gli appartamenti, su cui esistere il così chiamato "tenansy right" diritto di possesso, confiscati al precedente proprietario sulla base di quanto previsto dall'Articolo 2 e dagli atti ed azioni previste dall'Articolo 3 del presente Legge, non verrà ripristinata, eccetto che per gli appartamenti confiscati sulla base della Legge per la confisca.

Eccezionalmente in base a quanto previsto dal comma 1 del presente articolo, l'appartamento sarà restituito al precedente proprietario se non esiste il diritto di possesso "tenancy right" su di esso, cosa che sarà stabilita sulla base della decisione del competente ufficio della Contea.

Il precedente proprietario avrà il diritto alla rimunerazione e il possessore avrà il diritto di comperare l'appartamento.

Articolo 23

Il diritto della rimunerazione al precedente proprietario e la quantità della rimunerazione sarà stabilita dal competente Ufficio della Contea.

L'effettiva decisione, di quanto previsto dal comma 1 del presente articolo verrà spedito al precedente proprietario, al possessore al locatario ed al Fondo della proprietà delle locazioni comunali.

Articolo 24

La richiesta per l'acquisto dell'appartamento verrà sottoposta al Fondo entro un periodo di tre mesi a partire dal giorno di entrata in vigore della presente Legge, e conformemente alla presente Legge il Fondo è tenuto ad informare il precedente proprietario.

Il Fondo nelle vesti di venditore e il possessore nelle vesti di compratore concluderanno il contratto di vendita conformemente ai termini ed alle condizioni prescritte dalla Legge sulla vendita degli appartamenti con il diritto di possesso "tenancy right" ("Giornale Ufficiale" N°. 43/92 testi emendati, 69/92, 25/93, 48/93, 2/94, 44/94, e 58/95) per la vendita di appartamenti in proprietà della Repubblica di Croazia, entro tre mesi dalla data di presentazione della richiesta.

Il pagamento del valore di acquisto può essere effettuato in una volta, oppure ratealmente, conformemente alla scelta del compratore.

Nel caso in cui il pagamento del prezzo di acquisto venga effettuato in una volta, il compratore è obbligato a pagare il prezzo stipulato in un di tempo che non può superare i tre mesi, a partire dalla data della firma del contratto.

Nel caso del pagamento rateale, il compratore è obbligato a pagare la prima rata, che non può essere inferiore al 10% del prezzo di acquisto, entro 15 giorni della firma del contratto.

Il contratto come previsto dal comma 2 del presente articolo contempla la clausola sulla priorità di acquisto del precedente proprietario in caso di una ulteriore disponibilità di acquisto dell'appartamento, Questo il diritto di priorità sarà inserito nei libri sui terreni.

Articolo 25

Qualora il Fondo rifiuti di fare il contratto per l'acquisto dell'appartamento con il possessore entro il periodo di tempo previsto dall'articolo 24, comma 2, il locatario ha il diritto, per proteggere il suo diritto per l'acquisto dell'appartamento, presentando una rivendicazione alla competente Corte municipale.

La rivendicazione (ricorso) deve essere presentata entro 60 giorni a partire dal giorno in cui il Fondo ha espresso il suo rifiuto per l'acquisto dell'appartamento.

La definitiva decisione della Corte in base a quanto previsto dal comma 1 del presente articolo, che accetta il ricorso del locatario relativo all'acquisto dell'appartamento, sostituisce nella sua interezza il contratto di vendita dell'appartamento.

Articolo 26

Se il locatario che non sottopone la sua richiesta per l'acquisto dell'appartamento come previsto dall'articolo 24, comma 1, della presente Legge, l'appartamento è, oltre il termine del periodo stabilito, viene per forza di legge, restituito al precedente proprietario, il fatto verrà stabilito dal competente Ufficio di Contea, mentre il locatario ed i suoi famigliari continueranno ad usare l'appartamento.

Se per la effettiva decisione della Corte, il ricorso del locatario, come contemplato dall'articolo 25 della presente Legge viene rigettato, in base all'efficacia della decisione della corte l'appartamento viene per forza di legge restituito al precedente proprietario, ciò sarà fatto, su richiesta del precedente proprietario, e stabilito dal competente Ufficio di Contea, mentre il locatario ed i membri della sua famiglia continueranno ad usare l'appartamento.

Al ripristino del possesso al precedente proprietario, il possessore diventa locatario conformemente a quanto previsto dalla Legge speciale.

Articolo 27

Quanto contemplato dall'Articolo 26 della Legge, ed anche quanto previsto dall'Articolo 34 e dall'Articolo 35 della presente Legge, verrà in conformità applicato.

Articolo 28

L'Ufficio della Contea stabilirà il diritto alla rimunerazione al precedente proprietario nel modo che il costo di costruzione dell'appartamento (valore standard diminuito per il deprezzamento) o aumentato per essere conveniente posizionato e tutto in conformità con la Legge sulla vendita degli appartamenti con il diritto di possesso "tenancy right".

La rimunerazione stabilita nel modo contemplato dal comma 1 del presente articolo, verrà pagata al precedente proprietario dal Fondo, in valuta, in titoli oppure in obbligazioni della Repubblica di Croazia, o rispettivamente in azioni del Fondo Croato di Privatizzazione, a scelta del precedente proprietario.

Il 25% della rimunerazione stabilita nel modo previsto dal comma 1 del presente Articolo verrà pagata in valuta entro 6 mesi dall'entrata in vigore del decreto con il quale si è stabilito il diritto della rimunerazione al precedente proprietario.

Il rimanente importo della rimunerazione verrà pagato al precedente proprietario dal Fondo sotto forma delle obbligazioni o rispettivamente da azioni del Fondo Croato di Privatizzazione, nel modo previsto da una Legge separata.

Qualora il Fondo non pagasse la compensazione al precedente proprietario per la confisca del suo appartamento, il precedente proprietario può, per proteggere i suoi diritti presentare un ricorso di rivendicazione alla competente Corte della municipalità.

Articolo 29

Nel caso di una ulteriore disposizione legale relativo all’acquisto dell'appartamento, è il precedente proprietario ad avere il diritto alla priorità di acquisto.

Tale diritto sulla di priorità di acquisto da parte del precedente proprietario verrà inserito, dalla Corte competente, nei libri della proprietà terriera.

Il proprietario dell'appartamento soggetto all'acquisto che avesse l'intenzione di vendere il suo appartamento è obbligato ad offrirlo in vendita al precedente proprietario attraverso il pubblico ufficio notarile, informandolo del prezzo e delle condizioni di vendita.

Il proprietario dell'appartamento soggetto all'acquisto è obbligato, ad offrire al precedente proprietario, l'appartamento in vendita allo stesso prezzo che lui stesso ha pagato quando lo ha acquistato e ciò in conformità a quanto stabilisce la Legge sulla vendita di appartamenti con il diritto del possesso "tenancy right" sul territorio della Repubblica di Croazia, al momento in cui è stata fatta l'offerta, aumentato attraverso l'indicizzazione rispetto il valore della Kuna modificato in confronto al DM, allo stesso tasso di scambio praticato dal Banco Nazionale di Croazia.

Il precedente proprietario dell'appartamento è obbligato per quanto concerne il prezzo stabilito sulla base del comma 3 del presente articolo ed in compenso stabilito in base all'articolo 28 della presente Legge pagare il Fondo, nel termine di 60 giorni a partire dal giorno che avvenne la stipulazione del contratto di vendita dell'appartamento qualora il precedente proprietario, al quale è stata sottoposta l'offerta di acquisto non accettasse l'offerta entro un periodo di 30 giorni, il proprietario dell'appartamento soggetto di acquisto può vendere tale appartamento ad un altro compratore, allo stesso prezzo oppure ad un prezzo più elevato.

Quando, conformemente alle condizioni di vendita, il prezzo di acquisto dell'appartamento deve essere pagato parzialmente in denaro, oppure nella sua totalità, comunque la richiesta di accettazione dell'offerta ha validità solamente se il precedente proprietario, al quale è stato offerto l'acquisto dell'appartamento, a fatto un deposito presso la Corte, oppure presso l'ufficio notarile, della quantità di denaro, che conformemente all'offerta deve essere pagato in contante.

Articolo 30

Qualora il proprietario dell'appartamento messo in vendita viene venduto ad altri senza che questi venga prima offerto precedente proprietario come previsto dall'Articolo 29 della presente Legge, il precedente proprietario può richiedere, attraverso una procedura giuridica l'annullamento del contratto di vendita e chiedere il nuovo proprietario di vendere a lui l'appartamento come previsto dall'Articolo 29 della presente Legge.

Il ricorso per ottenere legalmente soddisfazione per la violazione del diritto di priorità deve essere presentato nel tempo di 30 di giorni a partire dal giorno in cui il precedente proprietario ha appreso la notizia della vendita e delle condizioni di vendita, comunque entro un periodo di cinque anni dal giorno di contratto di vendita.

Il precedente proprietario, che è ricorso alla legge per ottenere giustizia per quanto riguarda la violazione del suo diritto alla priorità, è obbligato a depositare presso l'ufficio notarile oppure presso la Corte competente, l'importo relativo al prezzo di vendita che era stato raggiunto, fino a quando si è ricorsi alla legge per ottenere soddisfazione.

Articolo 31

La vendita dell'appartamento qualora rientra nel diritto di priorità come previsto dagli Articoli 29 e 30 della presente Legge è esentata dal pagamento della tassa sul commercio.

3.1.b) COMPENSAZIONE PER L'APPARTAMENTO
ESPROPRIATO ATTRAVERSO LA CONFISCA

Articolo 32

Al precedente proprietario al quale fu confiscato l'appartamento in base a quanto previsto dalla confisca oppure per atti e decreti previsti nell'Articolo 2, comma 2, della presente Legge, realizzate sulla base delle normative sulla confisca, sarà restituito il suo diritto.

Articolo 33

Dal ripristino del diritto al precedente proprietario dell'appartamento, il possessore diventa legalmente il locatario, e ciò in conformità con quanto previsto dalla legge speciale.

Articolo 34

Il locatario ha il diritto, insieme ai membri della sua famiglia a continuare ad usare l'appartamento il cui diritto di proprietà è stato restituito al precedente proprietario, e ciò conformemente alle normative previste dalla legge separata.

I membri di famiglia del locatario, per essere considerati tali, verranno determinati da una separata legge.

Articolo 35

Il proprietario e il locatario sono obbligati a stipulare un accordo sull'uso dell'appartamento e che regoli i mutui diritti e gli obblighi conformemente a quanto previsto della Legge separata, e tutto ciò entro 60 giorni a partire da quello relativo alla decisione che ha stabilito il diritto di proprietà.

Se il proprietario rifiuta di fare un accordo sull'uso dell'appartamento, il locatario può richiedere il riconoscimento dei suoi diritti iniziando una pratica legale legge e iniziarla entro 60 giorni a partire da quello in cui proprietario si è rifiutato di stipulare l'accordo sull'uso dell'appartamento.

Il verdetto della Corte sostituirà per intero l'accordo sull'uso dell'appartamento.

Articolo 36

In caso di morte del locatario, i membri della sua famiglia hanno il diritto di continuare ad usare l'appartamento senza alcuna interruzione.

Articolo 37

Nel caso in una ulteriore e diversa disposizione legale sull'appartamento, il locatario ha il diritto sulla priorità per l'acquisto dell'appartamento.

In questo caso quanto previsto dall'Articolo 28 e dall'Articolo 31 della presente Legge verrà applicato.

Articolo 38

Quanto disposto nell'Articolo 32 della presente Legge non riguarda il caso in cui al precedente proprietario fu confiscata, sulla base della Legge sulla confisca, solamente la parte indivisibile dell'appartamento.

Sui casi che ricadono nel comma 1 del presente articolo, verranno applicate le disposizioni previste dall'Articolo 22 della presente Legge.

Articolo 39

Quanto previsto nell'Articolo 32 della presente Legge non ricade su quei casi in cui il precedente proprietario, il suo coniuge oppure un membro della sua famiglia abbiano acquisito la proprietà su un altro appartamento, conformemente a quanto previsto dalla Legge sulla vendita degli appartamenti con il diritto di possesso "tenancy right".

3.2 RIMUNERAZIONE PER LA CONFISCA DI LOCALI
DESTINATI AGLI AFFARI COMMERCIALI.

Articolo 40

Le costruzioni adibite al commercio ed i locali destinati al commercio saranno restituiti al precedente proprietario sulla base delle normative previste dall'Articolo 2 e sugli atti e decreti previsti dall'Articolo 3 della presente Legge.

L'appartamento usato con scopi commerciali oppure come ufficio verranno pure restituiti al precedente proprietario.

Articolo 41

Gli accordi sull'uso degli stabili riservati al commercio oppure per l'uso degli spazi utilizzati come ufficio fatti sia per un periodo di tempo definito oppure per un periodo di tempo indefinito saranno annullati per forza di Legge alla data di entrata in vigore della decisione di concessione del diritto di proprietà.

Se l'accordo sull'uso dello stabile è stato fatto per un periodo indefinito di tempo, il proprietario non può richiedere che l'appartamento venisse svuotato e dato in suo possesso prima del termine di anno, a partire dalla data di entrata in vigore di quanto previsto dal comma 1 del presente articolo.

Se l'accordo sull'uso dello stabile è stato fatto per un periodo di tempo definito, il proprietario non può richiedere sia per svolgere attività commerciali che come spazio per ufficio che venisse svuotato e dato in suo possesso prima del termine di tempo convenuto, ma come massimo entro un periodo di cinque anni a partire dalla data di entrata in vigore di quanto previsto nel comma 1 del presente articolo.

Il locatario legittimato ad usare l'immobile non è obbligato a cedere al proprietario lo spazio commerciale o di ufficio, non tenere conto se l'accordo stipulato per l'uso era stato concluso per un periodo di tempo definito o per un periodo di tempo indefinito, a meno che il proprietario non gli paghi una indennità per possibili investimenti fatti, ciò sulla base di un loro mutuo accordo oppure a seguito di un verdetto giudiziario se non altrimenti convenuto.

Articolo 42

Il locatario legittimato ad usare l'immobile è obbligato a pagare al proprietario, per l'uso per l'uso dello spazio commerciale o di ufficio come previsto dai comma 2 e 3 del precedente articolo della presente Legge, l'affitto nella misura stabilita dall'accordo sull'uso dell'immobile.

Al proprietario non è permesso di aumentare l'affitto stabilito come previsto dal comma 1 del presente articolo.

Articolo 43

La decisione definitiva per stabilire il diritto di proprietà sugli immobili destinati per svolgere attività commerciali oppure per essere utilizzati come spazio di ufficio è il documento che ha la forza esecutiva e che ne stabilisce il termine come previsto dall'Articolo 41 della presente Legge.

3.2 RIMUNERAZIONE PER LA SOTTRAZIONE
DI NAVI E VASCELLI

Articolo 44

Le navi, e rispettivamente i vascelli verranno restituiti al precedente proprietario.

Le navi, rispettivamente i vascelli che in conformità alla Legge sulla trasformazione dell'impresa pubblica ("Giornale Ufficiale" N°. 19/91, 83/92, 94/93, 2/94, e 9/95) furono registrati come capitale pubblico della compagnia, non verranno restituiti, ma al precedente proprietario verrà concessa la rimunerazione in titoli oppure azioni della compagnia in cui tali capitali, durante la procedura di trasformazione, sia le navi che i vascelli furono registrati.

Se i titoli e le azioni delle compagnie come previsto dal comma 2 del presente articolo non sono più disponibili, dovuto al fatto che i diritti su quei beni sono stati acquisiti da terzi, al precedente proprietario verranno concessi i titoli e rispettivamente le azioni dal Portafoglio del Fondo Croato di Privatizzazione, in base a quanto previsto dalla Legge che ha regolato la trasformazione delle imprese pubbliche.

Se la nave, e rispettivamente il vascello, come previsto dagli articoli 52 e 55 del presente Legge sono esclusi dal ripristino del diritto di proprietà, il precedente proprietario ha il diritto di ottenere la rimunerazione stabilita dalla presente Legge.

5. RIMUNERAZIONE PER LA SOTTRAZIONE DI IMPRESE

Articolo 45

Le imprese confiscate al precedente proprietario sulla base delle normative contemplate dall'Articolo 3 della presente Legge, non verranno restituite.

L'impresa per decisione della presente Legge viene considerata un valore confiscato, reale patrimonio, che un comprende pure gli edifici commerciali e gli spazi destinati ad ufficio.

Il precedente proprietario, e rispettivamente ai depositari delle azioni, agli azionisti, quando il precedente proprietario è un soggetto legale, hanno diritto alla rimunerazione delle imprese come previsto dal comma 1 del presente articolo.

Il diritto alla rimunerazione verrà stabilita dal decreto emesso dal competente Ufficio di Contea.

La soluzione effettiva come previsto dal comma 3 del presente articolo verrà emessa dal Fondo di Privatizzazione Croato per il trasferimento delle azioni, e rispettivamente il trasferimento delle quote alle compagnie che hanno effettuato la trasformazione in base a quanto previsto dalla Legge sulla trasformazione delle imprese pubbliche.

Articolo 46

L'ammontare della rimunerazione come previsto dall'Articolo 47 della presente Legge verrà stabilito dal Fondo di Privatizzazione Croato, in base alla stima del valore che l'impresa aveva al momento della confisca e al momento della trasformazione dell'impresa, nel modo regolato dalla Legge sulla trasformazione delle imprese pubbliche e dalla presente Legge.

Articolo 47

Il precedente proprietario ha il diritto alla rimunerazione in titoli ed in azioni per quelle compagnie la cui proprietà dell'impresa e stata confiscata al precedente proprietario in base alle normative previste dall'Articolo 2 e dagli atti e dalle azioni regolate dall'Articolo 3 della presente Legge.

Se i titoli e le azioni delle compagnie come previsto dal comma 1 del presente articolo non sono più disponibili, dovuto al fatto che i diritti su quei beni sono stati acquisiti da terzi, al precedente proprietario verranno concessi i titoli e rispettivamente le azioni, dal Portafoglio del Fondo Croato di Privatizzazione, in base a quanto previsto dalla Legge sulla trasformazione delle imprese pubbliche.

6. RIMUNERAZIONE PER L’ESPROPRIO DI BENI MOBILI

Articolo 48

Solamente i beni mobili che hanno un valore culturale, artistico o storico valore verranno restituiti al precedente proprietario.

Il beni mobili, come contemplato dal comma 1 del presente articolo, sono considerati come eredità culturali ed in conformità alle normative sulla protezione dell'eredità culturale che fanno parte come componenti di raccolte di musei, di gallerie o di altre simili istituzioni, saranno date al precedente proprietario in sua proprietà ma essi non saranno dati in suo possesso. Il precedente proprietario avrà il diritto ad uno speciale tipo di rimunerazione, stabilito dalla normativa speciale del Governo della Repubblica di Croazia.

Gli altri beni mobili come previsto dal comma 1 del presente articolo, saranno restituiti al precedente proprietario.

Per gli altri beni mobili ad eccezione per quelli menzionati nel comma 1 del presente articolo, il precedente proprietario non ha né il diritto alla restituzione né il diritto alla rimunerazione.

Il decreto sulla restituzione della (proprietà o possesso) verrà emesso dal competente Ufficio della Contea.

 

V. PRINCIPI SULLA RIMUNERAZIONE

Articolo 49

La proprietà, che è il soggetto della rimunerazione viene restituita al precedente proprietario in conformità alla condizione e della maniera d'uso in cui essa si trova al momento che viene presa, in prima istanza, la decisione che stabilisce il diritto di proprietà, senza tenere conto della condizione d'uso in cui la proprietà era al momento della privazione del possesso.

Qualora vi fosse una differenza nel valore, basato sulla reale condizione del bene valutato al momento in cui fu presa, in prima istanza, la decisione di stabilire la proprietà, rispetto alla condizione del vero stato in cui si trovava la proprietà al momento in cui avvenne la privazione della proprietà, l'attuale proprietario del bene, e rispettivamente il possessore del bene stesso che dispone dei diritti d'uso e del reale stato del bene, può richiedere al precedente proprietario di riconoscergli la comproprietà in proporzione ai suoi investimenti oppure il pagamento in conto rimunerazione pecuniaria in proporzione ai suoi investimenti, in conformità con le normative sui reali diritti, e rispettivamente agli obblighi di relazione.

In riferimento al comma 2 del presente articolo, l'attuale proprietario del bene, e rispettivamente il possessore del bene stesso che dispone dei diritto d'uso e del reale stato del bene estate, non è obbligato a consegnare tale reale stato del bene in possesso al precedente proprietario, finché il precedente proprietario non paghi a lui la rimunerazione degli investimenti nella misura stabilita da un mutuo accordo oppure da una effettiva decisione giudiziaria, se non convenuto diversamente.

Per le dispute che possono risultare sia al riguardo del diritto reale oppure che sorgano degli obblighi al di fuori della passata strutturazione come: (rimodellazione, costruzione di magazzini addizionali e di annessi, reimpianti e sostituzione delle piante esistenti, dell'equipaggiamento, ecc.) come pure discussioni riguardanti il diritto sulle parti aggiuntive alle costruzioni oppure delle condizioni di come i terreni appaiono dopo la restituzione cioè dell'attuale stato del bene restituito al precedente proprietario, per ogni decisione sarà competente la Corte per delineare sia i termini di quando uno perde il diritto oppure che ne limita le azioni, a partire dalla data di entrata in vigore della presente Legge.

Articolo 50

Se il precedente proprietario della reale condizione del bene, al momento della privazione del possesso, ha sul bene una ipoteca quale assicurazione per il pagamento di debiti, ha il diritto alla restituzione solamente se egli paga l'importo del debito rivalutato in favore del bilancio della Repubblica di Croazia oppure possa provare l'estinzione dell'indebitamento.

Il modo e la procedura per la rivalutazione del debito, come pure per la fissazione del termine di pagamento, verrà determinato dal ministro delle finanze.

Articolo 51

Il precedente proprietario che ottiene il diritto per la rimunerazione della sua proprietà in qualsiasi essa si trovi non ha alcun diritto alla restituzione dei frutti, dei costi o un qualsiasi tipo di indennizzo per danni subiti alla proprietà.

Il precedente proprietario ha il diritto alla rimunerazione senza tenere conto del fatto se egli ha ricevuto la rimunerazione per l'esproprio della proprietà in conformità ad alcune delle precedenti normative. Possibilmente la rimunerazione ricevuta non può essere in qualsiasi modo rivendicata dal precedente proprietario, se non prescritto altrimenti dalla presente Legge.

Il precedente proprietario non ha nessun diritto alla rimunerazione in conformità a quanto previsto dalla presente Legge qualora in relazione alle proprietà confiscate egli abbia ricevuto in cambio qualche altra proprietà oppure se la rimunerazione gli fu pagata da un altro stato.

VI. ESENZIONE DELLA RESTITUZIONE DELLE NAZIONALIZZAZIONI, DELLE CONFISCHE OPPURE PER LE PROPRIETA' CONFISCATE IN QUALSIASI ALTRO MODO

Articolo 52

La proprietà che delle terze persone acquisiscono la su basi legali, o se rispettivamente, questa proprietà è stata loro data in possesso in base alle procedure, per l'acquisizione della proprietà, legali, questa non verrà restituita al precedente proprietario, a meno che non sia previsto altrimenti dalla presente Legge.

Nei casi previsti nel comma 1 del presente articolo, il precedente proprietario ha diritto di ricevere le remunerazioni previste della presente Legge.

Articolo 53

La proprietà (superficie edificabile nuda, edifici commerciali ecc.) che rientrano, conformemente alla Legge nella trasformazione delle imprese pubbliche, convogliate nel capitale sociale della compagnia, non verrà restituita al precedente proprietario, ma il precedente proprietario avrà diritto alla rimunerazione sotto forma di azioni e titoli della compagnia nel cui capitale, in base alla procedura della trasformazione delle imprese pubbliche, tale proprietà è stata convogliata e registrata.

Se la realizzazione del diritto alla rimunerazione prevista dal comma 1 del presente articolo non è possibile, perchè dovuta a diritti già acquisiti da alcune terze persone, il precedente proprietario acquisisce il suo diritto alla rimunerazione in titoli e azioni dal Portafoglio del Fondo di Privatizzazione Croato, nel modo regolato dalla Legge sulla trasformazione delle imprese pubbliche, oppure in obbligazioni della Repubblica di Croazia.

Articolo 54

La proprietà delle persone giuridiche nel campo della salute pubblica, in quella del benessere sociale, dell'informazione, culturali, in quella della protezione delle eredità culturali e naturali, della scienza, dell'energia e della gestione delle acque, dello sport e di altre pubbliche attività, che sono diventate proprietà di queste persone giuridiche in base di normative speciali, e che al giorno dell'entrata in vigore della presente Legge è si trova in loro possesso e servono per attendere alle attività per cui esse sono state costituite, non saranno restituite ai precedenti proprietari.

Eccezionalmente, il governo della Repubblica di Croazia potrà decidere se una delle proprietà contemplate dal precedente comma potrà essere restituita al precedente proprietario, sempre che ci siano giustificate ragioni per farlo.

Articolo 55

La proprietà non verrà restituita:

1. se questa è parte indivisibile del sistema di una rete, oggetti, amplificatori oppure altri mezzi delle imprese pubbliche nel campo dell'energia, mezzi utilizzabili in progetti pubblici, nel traffico, nelle comunicazioni e della forestazione,

2. se questa è stata esentata da un provvedimento legale, e se rispettivamente questa è di una natura tale che è impossibile acquisirne la proprietà,

3. quelle per cui la restituzione potrebbe essere causa della riduzione dell'integrità dello spazio, e rispettivamente dell'uso di uno spazio e della proprietà,

4. quelle per cui restituzione potrebbe essere causa della riduzione del valore economico, rispettivamente la funzionalità tecnologica di un complesso (complesso industriale, estensione consolidata dei terreni agricoli e rispettivamente boschi, ecc.).

Articolo 56

La proprietà che viene usata per l'esecuzione delle attività da parte delle autorità di governo e dalle unità del locali auto- governo o amministrazione, verrà restituita al precedente proprietario solo se esso si impegna a stipulare un accordo di affitto con le autorità di governo, e rispettivamente con l'unità del locale auto- governo o amministrazione, che come regola non può essere inferiore di 10 anni.

L'obbligo previsto dal comma sopra indicato verrà stabilito da un decreto emesso dal competente Ufficio della Contea. Una copia del menzionato decreto verrà inviato al Governo della Repubblica di Croazia, e rispettivamente all'unità del locale auto- governo o amministrazione.

Il precedente proprietario è obbligato a sottoporre al Governo della Repubblica di Croazia, e rispettivamente all'unità del locale auto- governo o amministrazione l'offerta di stipulare un accordo di affitto entro 90 giorni, a partire dalla data di entrata in vigore del decreto con il quale fu informato circa l'istituzione della sua proprietà.

Se il precedente proprietario non sottopone al Governo della Repubblica di Croazia oppure alla locale unità di auto-governo o amministrazione l'offerta di stipulare un accordo di affitto come previsto dal comma 3 di questo articolo, il competente Ufficio della Contea trasmetterà la decisione "ex ufficio" con cui al proprietario verrà imposto sulla sua proprietà, sopra menzionata, dalla Repubblica di Croazia, e rispettivamente dalla locale unità di auto- governo o amministrazione, mentre il precedente decreto sarà messo fuori opera, ed allo stesso tempo esso verrà riconosciuto il diritto alla rimunerazione in conformità alla presente Legge.

L'accordo di affitto, che regola i mutui diritti e gli obblighi tra il proprietario nella veste di affittuario, e la Repubblica di Croazia, e rispettivamente la locale unità di auto- governo o amministrazione, nella veste di proprietario affittuario verrà fatto in conformità a quanto previsto dalla legge, e regolamenterà l'affitto della proprietà.

VII. RIMUNERAZIONE IN TITOLI PER LE PROPRIETA' CONFISCATE

Articolo 57

Per le proprietà che in conformità a quanto prevede la presente Legge non verranno restituite il precedente proprietario avrà il diritto alla rimunerazione in buoni governativi della Repubblica di Croazia, se non altrimenti regolato dalla presente Legge.

Articolo 58

Al precedente proprietario, che in base della presente Legge ha diritto alla rimunerazione come previsto dall'Articolo 47 della presente Legge, l'ammontare complessivo della rimunerazione, stabilito sulla base proporzionale della presente Legge, non può superare l'ammontare di 3.700.000,00 kune.

In base a quanto previsto dal comma 1 del presente articolo sul massimo ammontare della rimunerazione verrà estesa anche a tutti gli casi di rimunerazione previsti dalla presente Legge presente, ad eccezione per la rimunerazione di quella proprietà convogliate e registrate nel capitale pubblico delle pubbliche compagnie, in conformità alla Legge sulla trasformazione delle compagnie pubbliche.

Articolo 59

Valore reale della Ammontare del compenso Ammontare del proprietà confiscata in percentuale compenso in kune % in kune

                 da         –          a                 da    –   a                 da       -        a

I         0         -              100.000         100 – 73,26                0      -      73.265
II       100.000    -     1.000.000     73,26 – 67,07            73265 -     670.696
III      1.000.000  -   2.000.000      67,07 – 61              670.696 - 1.219.816
IV      2.000.000  -   5.000.000      61      – 46,78      1.219.816 - 2.338.846
V       5.000.000  -  10.000.000     46,78  - 31,99     2.338.846 - 3.199.259
VI      10.000.000 - 75.000.000    31,99   –  4,93     3.199.259 - 3.699.999
VII     più di 75.000.000                   4,93   –  0          3.700.000

 

L'ammontare della rimunerazione verrà stabilita in conformità al seguente criterio: Tale criterio, previsto dal comma 1 del presente articolo è stabilito come segue:
N = 3.700.000 (1- 09999998)
Dove:
N = Ammontare della rimunerazione espresso in kune,
P = Valore della proprietà confiscata espresso in kune,

Articolo 60

Le obbligazioni governative espresse in kune saranno pagabili in rate annuali uguali per i prossimi 20 anni, a partire dal 1 Gennaio 2000.

Il valore delle obbligazioni verrà stabilito in kune equivalenti ai DM, in base al rateo di scambio della banca autorizzata nella posizione di fulfilment, e valido al giorno del pagamento delle obbligazioni in cui il valore delle obbligazioni espresso in kune equivalenti ai D M in base al rateo di scambio nel giorno di emissione del decreto sul diritto alla rimunerazione.

Le obbligazioni governative sono pagabili vista al portatore.

Articolo 61

Il proprietario delle obbligazioni governative le può usare per l'acquisto di azioni o di titoli messi a disposizione del Fondo Croato di Privatizzazione.

Il proprietario delle obbligazioni le può usare come strumenti di pagamento per l'acquisto in proprietà di reali patrimoni della Repubblica di Croazia e di altre proprietà o capitali nel processo di privatizzazione, in conformità con quanto previsto della legge speciale.

Nel caso previsto dal suddetto comma 1 di questo articolo, il valore delle obbligazioni governative sono considerate per il loro valore nominale.

Articolo 62

La determinazione, la competenza, il diritto, le obbligazioni ed i fondi a disposizione del Fondo, saranno regolati da una legge speciale.

Articolo 63

Gli standard per stabilire il valore del terreno agricolo, dei boschi e delle foreste usati per la stima, sono stabiliti in relazione alle culture catastali, alle classi catastali ed al

distretto catastali, e da speciali normative del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste.

Gli standard per stabilire il valore degli appartamenti sono stabiliti da speciali normative del Ministero per lo sviluppo urbano, costruzione e caseggiati.

Gli standard per stabilire il valore delle navi e dei vascelli, sono stabiliti dal Ministero delle relazioni marittime, trasporti e comunicazioni.

Gli standard per stabilire il valore delle imprese sono stabiliti dal Presidente del Fondo Croato di Privatizzazione.

Gli standard per stabilire il valore dei beni mobili, come contemplato dal suddetto Articolo 48, verrà stabilito dal Ministro della cultura, dal Ministro per l'informazione e lo sport e dal Direttore dell'Amministrazione Statale per la protezione dell'eredità culturale e naturale, ognuno nella sfera della propria attività.

Se il vero valore della proprietà non può essere stabilita dalla applicazione degli standard come previsto dai commi 2, 3 e 4 di questo articolo, gli standard per la valutazione di tale proprietà verrà stabilita dal Ministro delle Finanze.

VII. AUTORITA' E PROCEDURA PER LA RIMUNERAZIONE
DELLE PROPRIETA' CONFISCATE.

Articolo 64

La procedura, se non altrimenti prescritta, inizia con la richiesta del precedente proprietario.

La richiesta viene sottoposta al competente Ufficio di Contea, in conformità alla posizione dove è situata la proprietà, ed il soggetto da rimunerare.

Articolo 65

La procedura inizia dalla richiesta presentata al competente Ufficio di Contea.

La richiesta come previsto da comma 1 di questo articolo viene inviato all'Avvocato Pubblico della Repubblica di Croazia, che agisce nella posizione di avvocato di parte nella procedura per la rimunerazione.

Il precedente proprietario è obbligato a sottoporre la sua richiesta entro un periodo di 6 (sei) mesi, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente Legge, ad eccezione per quanto prevede l'Articolo 26 della presente Legge.

La richiesta presentata dopo il termine di tempo menzionato nel comma 3 di questo articolo, verrà rifiutata ed il richiedente perderà tutti i diritti risultanti dalla presente Legge.

Articolo 66

La richiesta per rimunerazione della proprietà confiscata include:1. Dati sul richiedente:

- se la richiesta viene sottoposta dal precedente proprietario:il primo nome ed il cognome, la data ed il luogo di nascita ed il luogo della sua permanente residenza, la prova di avere la cittadinanza Croata, il numero che lo identifica come cittadino, il primo nome e il cognome come pure la residenza del procuratore se il precedente proprietario non ha una permanente residenza nella Repubblica di Croazia.

se la richiesta la sottoposta dall'erede legittimo: la prova di avere la cittadinanza Croazia, la data di nascita e di morte e l'ultima permanente residenza del precedente proprietario, i documenti che verificano la sua posizione è la prima dell'asse ereditario riferito il precedente proprietario.

2. Dati sulla proprietà, il soggetto della rimunerazione, se la richiesta fa riferimento alla reale condizione della proprietà, la richiesta dovrebbe includere:
dati sulla posizione dove è situato e la reale condizione della proprietà che ha il reale diritto di proprietà e rispettivamente di disporre sulla menzionata reale condizione della proprietà, i dati catastali ed il numero di registro dei terreni, come pure la menzione del comune catastale in cui risiede la proprietà confiscata.

Il motivo legale della confisca della proprietà e quale è il soggetto della compensazione.

Articolo 67

La richiesta per la rimunerazione deve essere accompagnata con:

1. Un documento legale che testimoni ed evidenzi la cittadinanza Croata, e rispettivamente quello che confermi una ininterrotta presenza e residenza legale sul territorio della Repubblica di Croazia,

2. l'atto della nazionalizzazione, quello della nazionalizzazione della proprietà,

3. i certificati riguardanti la registrazione dei terreni con tutte la iscrizioni, cancellazioni e variazioni verificatesi a partire dalla data della nazionalizzazione fino alla presentazione della richiesta della rimunerazione,

4. la procura all'avvocato legalizzata dalle Legali Autorità Croate,

5. il certificato di morte del precedente proprietario se la richiesta viene presentata dall'erede legittimato,

6. effettivo decreto sulla eredità,

7. altri documenti o testimonianze che certifichino e giustifichino la richiesta della rimunerazione.

Articolo 68

La procedura per la rimunerazione delle proprietà confiscate viene eseguita in conformità alle normative della Legge sulla Procedura Generale Amministrativa ("Giornale Ufficiale" N°. 53/91) se non prescritto altrimenti dalla presente Legge.

Articolo 69

Dopo che la procedura per stabilire i fatti decisivi per la richiesta alla rimunerazione sarà conclusa, il competente Ufficio di Contea emetterà in decreto per la rimunerazione delle proprietà confiscate.

Il decreto come previsto dal comma 1 del presente articolo includerà i dati sul precedente proprietario, e rispettivamente quelli del suo erede legittimo che è titolato alla rimunerazione, i dati sulla proprietà, i dati sui termini per verificare il calcolo del costo stimato.

Articolo 70

Il risultato del primo decreto redatto come previsto dal su indicato articolo 69, della presente Legge, sarà inviato entro 15 giorni a partire dal giorno della sua emissione, al Ministro della Giustizia ed al Pubblico Avvocato della Repubblica di Croazia.

Il Ministro della Giustizia può, entro 60 giorni dal giorno del ricevimento del primo decreto, può "con il diritto di supervisore" annullare le decisioni del primo decreto e rimandare la questione all'Ufficio della Contea per rivedere la procedura.

Nel periodo di tempo previsto dal comma 2 del presente articolo, il Pubblico Avvocato della Repubblica di Croazia può suggerire al Ministro della Giustizia la cancellazione le decisioni del primo decreto.

Se il Ministro della Giustizia, "che ha il diritto di supervisione", in base ai commi 2 e 3 del presente articolo non annulla la decisione del decreto, questo verrà consegnato alle parti.

Il risultato del primo decreto non annullato dal Ministro della Giustizia o dal suggerimento per l'annullamento dal Pubblico Avvocato della Repubblica di Croazia, verrà dall'Ufficio di Contea consegnato alle parti ed al Pubblico Avvocato della Repubblica di Croazia, i quali. possono presentare appello al Ministro della Giustizia, entro 15 giorni a partire da quello di ricezione della decisione.

Articolo 71

Contro quanto deciso sulla rimunerazione delle proprietà confiscate, gli interessati possono presentare appello al Ministro della Giustizia.

Il termine utile per presentare l'appello è di 15 giorni a partire dal giorno di emissione del decreto.

Articolo 72

L'Ufficio di Contea, competente ad emettere il decreto come previsto dall'Articolo 69 della presente Legge, è obbligato a trasmettere il decreto a tutte le parti interessate ed alla competente Corte per registrazione dei terreni, entro 30 giorni a partire dal giorno di entrata in vigore del decreto.

La Corte per la registrazione dei terreni farà le necessarie variazioni "ex officio".

Articolo 73

Se tra parti interessate alla procedura per l'estensione del decreto come contemplato dall'Articolo 69 della presente Legge vi è una disputa con riferimento a fatti dai quali. dipendere un determinato diritto oppure se la disputa è sorta per verificare se esiste oppure no un determinato diritto, il competente Ufficio di Contea può bloccare la procedura e direttamente con le parti promuovere un processo oppure qualsiasi altra procedura di fronte alle competenti autorità.

Articolo 74

Alla proposta del precedente proprietario la Corte può promuovere ad "interim" misure a disposizione della proprietà che è soggetta della rimunerazione a causa della confisca in conformità a quanto previsto dalla presente Legge, il precedente proprietario dovrebbe indicare che c'è un pericolo di alienazione della proprietà oppure se vi sono altre ragioni giustificate, in conformità a quanto previsto di una legge separata.

Insieme al suggerimento per promuovere ad "interim" misure, il precedente proprietario è obbligato, entro 30 giorni dalla data di avanzamento della proposta, mettere in evidenza che la procedura per la rimunerazione della proprietà confiscata è stata promossa.

Articolo 75

Le parti interessate alla procedura per la rimunerazione della proprietà confiscata in conformità a quanto previsto dalla presente Legge possono stabilire un accordo, di fronte al competente Ufficio di Contea, in tribunale oppure presso un Pubblico Notaio.

Articolo 76

Tutte le disposizioni e tutti gli altri atti inerenti alle procedure previste dalla presente Legge, sono esentate dalle tasse amministrative.

XI. PATTO FINALE

Articolo 77

La Repubblica di Croazia acquisisce il diritto di proprietà sulle proprietà essendo essa stessa il soggetto di compensazione sulla base della presente Legge, per cui, nessuna richiesta è stata riconosciuta, oppure è stata legalmente rifiutata, se non prescritto altrimenti dalla Legge.

Articolo 78

Il competente Ministro fornirà le normative speciali come previsto dall'Articolo 63 della presente Legge, entro un anno, a partire dalla data di entrata in vigore della presente Legge.

Articolo 79

Il Governo della Repubblica di Croazia provvederà alle normative speciali per l'applicazione della presente Legge.

Articolo 80

La presente Legge è pubblicata sulla "Gazzetta Ufficiale Croata" ed entra in vigore il primo Gennaio 1997.

Zagabria, 11 Ottobre 1996

CAMERA DEI DEPUTATI DEL PARLAMENTO
DELLA REPUBBLICA DI CROAZIA

Presidente
della Camera dei Deputati del Parlamento:
Membro dell'Accademia Vlatko Pavletic'

 

 


In questa tabella si riportano gli emendamenti apportati alla legge di cui sopra:

ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PARLAMENTO CROATO

In base all’articolo 88, Costituzione della Repubblica Croata porto

LA DECISIONE

SULLA PROCLAMAZIONE DELLA LEGGE SUL CAMBIAMENTO E SUL COMPLETAMENTO DELLA LEGGE SUL RIMUNERAZIONE PER LA PROPRIETÀ SOTTRATTA NEL PERIODO DEL GOVERNO COMUNISTA JUGOSLAVO

Vi proclamiamo la Legge sul cambiamento e completamento della Legge sulla rimunerazione per le proprietà sottratte nel periodo del governo comunista jugoslavo che ha portato l’Assemblea nazionale del parlamento croato nella seduta del 5 luglio 2002.

Numero; 01-081-02-2611/2

Zagabria 5 luglio 2002.

                                               Il presidente della Repubblica di Croazia
                                                            Sltjepan Mesic, v. r.

LA LEGGE SUL CAMBIAMENTO E COMPLETAMENTO DELLA LEGGE SUL RIMUNERAZIONE PER LE PROPRIETÀ SOTTRATTE NEL PERIODO DEL GOVERNO COMUNISTA JUGOSLAVO

Articolo 1.

Sulla Legge sul rimunerazione per le proprietà sottratte nel periodo del governo comunista jugoslavo ("Gazzetta Ufficiale, n°. 92/96, 39/99, 42/99, 92/99, 43/00, 131/00, 27/01, 65/01, i 118/01 – nel precedente testo: La legge sulla rimunerazione) nel articolo 9 comma 1 recita: "che nel giorno della promulgazione della presente Legge abbiano la cittadinanza delle Repubblica di Croazia" si cancelli.

Articolo 2.

Articolo 1 si cambino anche le voci:"Il proprietario prioritario non ha il diritto alla rimunerazione per la sottrazione della proprietà nel caso in cui la questione sulla rimunerazione è stata sistemata da accordi bilaterali intergovernativi. (interstatali)

Esponiamo dalla disposizione del comma 1 del presente articolo, il diritto prescritto (regolamentato, prescritto) da questa Legge possono raggiungere anche le parti (persone) fisiche ed anche le persone giuridiche se questo si constata con accordi bilaterali intergovernativi."

Articolo 3.

L’articolo 1 si cancelli.

Articolo 4

Gli articoli 9, 30 i 31 si cancellino.

Articolo 5.

L’articolo 37 si cambino le voci:

"Nel caso in cui si sono avute lontane vendite dell’appartamento il locatario ha il diritto di priorità quando è stato stipulato in accordo con la disposizione particolare (speciale) della Legge."

Articolo 6.

L’articolo 70 si cancelli.

Articolo 7.

La domanda per la rimunerazione della proprietà sottratta, nel termine di sei mesi dal giorno dell’entrata in vigore della presente Legge i proprietari prioritari, che sono nel diritto per la restituzione oppure per la rimunerazione delle proprietà sottratte devono (presentare/ sottoporre) animare per la disposizione della presente Legge, e non hanno fino ad ora (presentato) sottoposto la domanda oppure che a loro la domanda è stata legalmente rifiutata, o rispettivamente scartata, quanto segue:

- il proprietario prioritario con la cittadinanza della Repubblica di Croazia che nel giorno della promulgazione della Legge sul rimunerazione non aveva la cittadinanza croata (articolo 1 della presente Legge),

- il proprietario prioritario sul quale si rapporta all’articolo 2 della presente Legge,

- il proprietario prioritario che su prema Registro della popolazione dal 1991 anno avuto la residenza nelle imprese di locazione della Repubblica di Croazia, rispettivamente nel imprese sotto l’amministrazione dell’UNTAES-a.

Le domande (presentate) sottoposte per scadenza del termine dal comma 1 della presente articolo verranno rifiutate, (ripudiate).

Articolo 8.

Nell’articolo 18 comma 2 si recita: "L’ufficio della Contea che è interessato e segue le relazioni che riguardano i diritti di proprietà" si cambi con la seguente dicitura: "l’ufficio competente per l’informazione riguardante i diritti di proprietà nel regolamentare le amministrazioni statali nelle contee", e nell’intero testo la Legge sulla rimunerazione dove si recita; "Ufficio della Contea" nelle disposizioni del caso si cambi con la seguente dicitura: "l’ufficio competente a regolamentare le amministrazioni statali" nelle corrispondenze del caso.

Articolo 9.

Nell’intero testo della Legge sulla rimunerazione dove si recita. "Pubblici avvocati statali della Repubblica di Croazia" a disposizione del caso si cambi con la seguente dicitura: "Avvocatura di Stato della Repubblica di Croazia" nelle corrispondenze del caso.

Articolo 10.

Gli oggetti recapitati al ministero competente negli affari giudiziari e dell’amministrazione statale causate dal procedimento per le disposizioni dell’articolo 70 della legge sulla rimunerazione, e che fino all’entrata in vigore della presente legge non hanno finito di restituire nel termine di 15 giorni dal giorno dell’entrata nel vigore della presente legge con competenza del servizio a regolamentare le amministrazioni statali a causa degli indirizzi sul procedimento giudiziario della decisione delle parti.

Esposizione della disposizione del comma 1. del presente articolo sulla proposizione per l’annullamento del procedimento giudiziario decisione quando è all’avvocatura dello stato sottoposto (presentato) fino all’entrata in vigore della presente Legge, il ministero competente per affari giudiziari avrà stabilito nel termine di 30 giorni dal giorno dell’entrata in vigore della presente Legge.

Articolo 11.

Il procedimento iniziato per disposizione della Legge sulla rimunerazione che non hanno validità legale di terminare fino all’entrata in vigore della presente Legge, si sarà finita per disposizione della presente Legge.

Articolo 12.

Sulle domande per le rimunerazioni delle proprietà sottratte presentate fino giorno dell’entrata in vigore della presente Legge conforme sarà se alla disposizione della presente Legge.

Articolo 13.

Questa Legge entra in vigore nel giorno del suo annuncio nella "Gazzetta ufficiale".

Classe: 943-01/01-01/02
Zagabria 5 luglio 2002

 

ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PARLAMENTO CROATO

                                                                Il presidente
                                                        del Parlamento croato
                                                           Zlatko Tomcic. v. r.

 Dopo l’esecuzione dell’ordinamento con la correzione del testo degli errori constatati nella Legge sul cambiamento e completamento della Legge sulla rimunerazione per le proprietà sottratte per il periodo del governo comunista iugoslavo si proclama nella "Gazzetta Ufficiale" numero 80 del 5 luglio 2002, quanto segue

INNANZITTUTTO

LA LEGGE SULLA SOSTITUZIONE ED IL COMPLETAMENTO DELLA LEGGE SULLA RIMUNERAZIONE PER LE PROPRIETÀ SOTTRATTE NEL PERIODO DEL GOVERNO COMUNISTA JUGOSLAVO

Nell’articolo 2. al posto di recita: "Articolo 1. si cambino anche le parole:" necessita cambiare in: "Articolo 10. si cambino anche le parole:".

Nel articolo 3. al posto di: "Articolo 1. si cancelli. " necessita cambiare in: "Articolo 11. Si cancelli."

Nel articolo 4. al posto di: "gli articoli 9. 30. e 31. si cancellino. "necessita cambiare in: "gli articoli 29. 30. e 31. si cancellino".

Classe: 943-01/01-01/02

Zagabria 8. luglio 2002.

                                                          La segretaria del Parlamento croato
                                                                Danica Orcic, dipl. iur., v. r.

 

 

*******************
... Un popolo che servilmente si presta a dimenticare segmenti rilevanti della propria storia, e se ne compiace, non rappresenta una comunità destinata a morire ma un collettivo gravemente deviato. Culturalmente, moralmente e civilmente già morto ...
             Guido Deconi

… è nato il Partito Democratico, il sogno Moro-Berlinguer (infidi artefici del criminale trattato di Osimo) s’è compiuto.
I neo-comunisti, i neo-cathocomunisti (eredi di Giuda Iscariota), i neo-radicali ed altri nei, cementati da ogni sorta di perversioni, e senza un leader condiviso, stanno confezionando il pacco da offrire a quel segmento del corpo elettorale che ingloba i masochisti, i profeti del mal comune mezzo gaudio e tutti coloro che vogliono e godono di essere delusi …
            Guido Deconi

Oltre che alla Casta dei politici ci si dovrebbe soffermare soprattutto
sulla Corporazione che comprende tutti coloro che godono di qualche
privilegio che al singolo elettore è precluso. A partire dal Quirinale,
passare per il Clero, e per tutti i livelli della Magistratura e della Giustizia fino ad
arrivare al Giornalismo, alla Stampa e all'Istruzione e poi proseguendo, giungere agli Albi, alle Licenze
ed ai Favoritismi.
            Guido Deconi

se hai un sogno da realizzare non scervellarti immaginando come dovrebbe apparire per essere perfetto. La prima cosa che devi fare e quella di svegliarti ed agire, perfezionamenti e migliorie vanno fatte in corso d’opera
              Guido Deconi

… se per ciò che concerne la difesa dei diritti umani l’Italia è una pattumiera,
l’Unione Europea, specialmente dopo l’inclusione dei paesi neo comunisti va considerata il letamaio di un porcile …
             Guido Deconi

quando un singolo individuo o le comunità di un qualsiasi Paese subiscono un’ingiustizia da parte del proprio Stato o da un altro Stato oppure da una loro complicità ed a questi non è stato messo a disposizione alcun strumento legale per ottenere giustizia, sia l’individuo che le comunità, hanno il diritto, anzi il sacrosanto dovere di organizzarsi in modo tale da farsi giustizia da soli. Tutte le Istituzioni di tali Stati e chi le rappresenta vanno considerati lercia spazzatura …
              Guido Deconi

...siano gli psichiatri ad esprimere giudizi sul comunismo e sul cathocomunismo i politici e gli storici non sono sufficientemente idonei ...
              Guido Deconi

... non essere mai taccagno, avaro e spilorcio, sii sempre generoso, prodigo, di buon cuore, altruista e magnanimo. In ogni occasione fai sempre al prossimo tuo tutto quello che lui vorrebbe fare a te ma faglielo prima ...
             Guido Deconi

... anche con la ras- segnazione cristiana che pare sia la più efficace si superano veramente bene e con disinvoltura solamente le sventure e le disgrazie che toccano agli altri ...
             Guido Deconi

  ... durante tutta la vita è bene  tentare di tutto, il dramma peggiore è quello di essere sempre schivi.
Andare fieri e magari orgogliosi del proprio scetticismo inconcludente è la  più grave tragedia che possa capitare ad un essere umano ...
             Guido Deconi

... se senti qualcuno dire che lasciare questa valle di lacrime è una vera e propria liberazione, rispondi:
sarà probabilmente vero ma io qui ci piango così bene e per me anche il solo poter piangere è una cosa meravigliosa ...
             Guido Deconi

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Aggiornato il: 24-09-07.